
Amatrice e i fantasmi del terremoto
Pubblichiamo una riflessione di Stefano Portelli, antropologo, prodotta a partire dalle testimonianze che ha raccolto durante un viaggio ad Amatrice a 40 giorni dal recente terremoto.

Pubblichiamo una riflessione di Stefano Portelli, antropologo, prodotta a partire dalle testimonianze che ha raccolto durante un viaggio ad Amatrice a 40 giorni dal recente terremoto.

Discorsi in divenire sul terremoto dell’Appennino Piceno-Laziale.

Giuseppe Forino ci offre una prima riflessione sul racconto che si sta man mano formando sul terremoto che ha colpito parte dell’Italia Centrale, tra il Lazio, l’Umbria, l’Abruzzo e le Marche.

Sismografie ha ospitato lo scorso 6 maggio un articolo in cui Alessandro Cattunar parlava di In/visible cities, un festival in cui la multimedialità si connetteva a contesti urbani e memoria del territorio. Ospitiamo oggi una riflessione di Emanuela Di Guglielmo e Marina Brancato a partire dalla loro partecipazione al festival.
Valutare, comunicare e decidere oggi.

Produzioni politiche dal basso nell’Emilia terremotata. Pubblichiamo la seconda puntata dell’etnografia del comitato cittadino Sisma.12, curata da Silvia Pitzalis. La ricerca è stata svolta nell’ambito di un’analisi delle politiche territoriali sviluppatesi nell’Emilia post-terremoto. Qui trovate la prima puntata.

Guardare l’Aquila dal Gujarat (e viceversa). Questo testo non vuole essere la recensione di un libro. La sua ambizione è quella di mettere in circuito alcuni dei temi che il volume di Edward Simpson affronta con ciò che è stato scritto negli ultimi anni all’interno del focus di Sismografie di questo blog e nel libro[1] che porta lo stesso titolo. Al semplice consigliare o sconsigliare o riassumere le pagine di Simpson, vorrei in questo modo sostituire una loro messa a sistema nell’interessante dibattito che da tempo viene incoraggiato e ospitato su questo spazio di approfondimenti.

Pubblichiamo un contributo di Filippo Tantillo, autore di “Le comunità possibili”: un racconto audiovisivo su Salute mentale e partecipazione, dalla chiusura dei manicomi alla ricostruzione de L’Aquila.

L’antropologa Rita Ciccaglione ha condotto una ricerca etnografica a Mirandola, l’epicentro del sisma emiliano. Ad un anno dal terremoto, la ricerca analizza la memoria che si è prodotta attorno all’evento e le trasformazioni sociali prodotte dalla catastrofe.

«Tornare a riflettere sull’evento sismico del 6 aprile 2009 non vuol essere un semplice atto commemorativo. Si tratta piuttosto di riannodare i fili della storia e quelli della memoria per provare a individuare e rielaborare, a fianco delle faglie che hanno irrimediabilmente trasformato il paesaggio urbano, le reazioni che le istituzioni, i media e i cittadini hanno utilizzato per …»