
I confini dell’inclusione
Pubblichiamo un estratto dall’introduzione del volume I confini dell’inclusione. La civic integration tra selezione e disciplinamento dei corpi migranti, a cura di Vincenzo Carbone, Enrico Gargiulo e Maurizia Russo Spena.

Pubblichiamo un estratto dall’introduzione del volume I confini dell’inclusione. La civic integration tra selezione e disciplinamento dei corpi migranti, a cura di Vincenzo Carbone, Enrico Gargiulo e Maurizia Russo Spena.

Alcune riflessioni di Nicola Perugini sull’inopportunità di dare come vetrina d’apertura al Giro d’Italia un contesto di occupazione militare e di sistematica violazione dei diritti umani.

I membri di Forensic Oceanography – parte dell’agenzia Forensic Architecture – hanno diffuso un rapporto sull’operato della Guardia costiera libica rispetto ai migranti nel Mediterraneo e alle sue relazioni con il governo italiano.

Armando Cutolo, autore di uno dei saggi compresi nel volume curato da Fabio Dei e Caterina di Pasquale interviene dopo i testi di Fabio Dei, Pietro Saitta e Valerio Romitelli.

Il comune di Grosseto intitola una strada a Giorgio Almirante. Una strana idea di pacificazione nazionale, basata su pratiche di obliterazione della storia, passa anche per piccoli provvedimenti amministrativi.

Prosegue il dibattito avviato con i testi di Fabio Dei e Pietro Saitta. Valerio Romitelli si sofferma ancora sul ruolo delle teorie critiche e sulle visioni dello Stato offerte dalle scienze sociali e torna sull’articolo di Barbara Carnevali pubblicato su Le parole e le cose.

Su “Clientélismes Urbains. Gouvernement et hégémonie politique à Marseille”.

Cronaca di un’esperienza di resistenza territoriale in una delle città più attraversate al mondo dal fenomeno del turismo: Venezia.

Oggi ricorre la data della strage fascista di Montemaggio (Siena), ovvero dell’uccisione di 19 partigiani* quasi tutti ventenni, appartenenti a un distaccamento della brigata “Spartaco Lavagnini”. Di seguito l’analisi di un caso relativo alla voce di Wikipedia dedicata all’eccidio.

Pubblichiamo un intervento critico sugli studenti come consumatori e sulle derive mercatiste della scuola pubblica italiana pronunciato al Parlamento Europeo lo scorso 8 marzo.