
Nel rovescio della libertà: il neofeudalesimo n...
Una recensione all’ultimo, magmatico, ma coerentissimo, libro di Massimo De Carolis, “Il rovescio della libertà. Tramonto del neoliberalismo e disagio della civiltà”, Quodlibet, 2017.

Una recensione all’ultimo, magmatico, ma coerentissimo, libro di Massimo De Carolis, “Il rovescio della libertà. Tramonto del neoliberalismo e disagio della civiltà”, Quodlibet, 2017.

Politiche del disastro di Silvia Pitzalis, un libro sul post-terremoto emiliano. A 5 anni dal terremoto che ha colpito alcune zone dell’Emilia il 20 e 29 maggio 2012, proponiamo la recensione al libro Politiche del disastro. Poteri e contropoteri nel terremoto emiliano (Ombre Corte, 2016), frutto di una ricerca etnografica condotta dall’autrice nei luoghi colpiti dal sisma e dalla problematica gestione emergenziale.

Lotta armata, violenza politica, terrorismo. La storia degli anni Settanta in Italia porta con sé una serie di concetti, parole e significati che è necessario storicizzare. Davide Serafino affronta la storia della lotta armata a Genova sin dalle azioni del primo gruppo costituitosi nel 1969, il XX ottobre, e prosegue con la costituzione della colonna genovese e le azioni delle Brigate Rosse fino al 1981. Di seguito una riflessione – attraverso il libro – sui rapporti tra storia e violenza politica.

“Gouren, la lotta bretone. Etnografia di una tradizione sportiva” è un libro di che parla dello sport attraverso un’accurata analisi etnografica della pratica di lotta del Gouren, antica lotta bretone.

Recensione di Francesco Ceraolo a “Utopie vocali. Dialoghi con Paolo Fabbri e William J. Samarin”, un volume curato da di Lucia Amara (Mimesis, 2015).

Una recensione e una riflessione a partire da “Morte ai vecchi”, il romanzo di Franco «Bifo» Berardi e Massimiliano Geraci pubblicato da Baldini&Castoldi nel maggio del 2016.

Apriamo la collaborazione con «Meridiana. Rivista di Storia e Scienze Sociali». Stefano Gallo, curatore del numero Profughi, interroga narrazioni e categorie con cui abbiamo finora guardato alla figura del rifugiato.