Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.

Gestualità anarchiche

Pubblichiamo una recensione al volume di James C. Scott, Elogio dell’anarchismo. Saggi sulla disobbedienza, l’insubordinazione e l’autonomia (Eleuthera, 2014).

“Una società di lavoratori e consumatori&...

Il 4 dicembre del 1975 si spegneva, a New York, Hannah Arendt. La redazione de il lavoro culturale ricorda il suo pensiero e la sua opera rileggendo un brano tratto dal capitolo “Il lavoro” di Vita activa. La condizione umana, del 1958.

Non si dà vita vera se non nella falsa

Riproponiamo un testo di Franco Fortini pubblicato nel 1971 da Guaraldi Editore in una raccolta di contributi dal titolo “Contro l’industria culturale. Materiali per una strategia socialista”. Prosecuzione di un dibattito iniziato in un altro libro, “Politica culturale?”(1970), “Contro l’industria culturale” raccoglieva saggi di analisi sul funzionamento della «macchina dell’organizzazione della cultura, come si struttura e si articola il campo intellettuale, quali rapporti intercorrono tra i vari linguaggi e i vari media».

Senza padri e melanconici

Appunti (a mo’ di recensione) intorno a Senza padri. Economia del desiderio e condizioni di libertà nel capitalismo contemporaneo di Paolo Godani (DeriveApprodi, 2014).

Un lessico (aperto) per tempi interessanti

Tra gli eventi organizzati per il festeggiamento del secondo anno di riapertura, il Teatro Rossi Aperto di Pisa ha deciso di ospitare una “Conversazione su tempi interessanti” a partire dalla presentazione del volume Genealogie del presente. Lessico politico per tempi interessanti, a cura di Federico Zappino, Lorenzo Coccoli e Marco Tabacchini (Mimesis, 2014). il lavoro culturale, in collaborazione con il Teatro Rossi Aperto, ne offre oggi un’articolata restituzione.

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