
Il verbo e la carne della sociologia. Pierre Bo...
Pubblichiamo un estratto dell’introduzione di Antonello Petrillo a “La miseria del mondo” di Pierre Bourdieu, uscito per Mimesis.

Pubblichiamo un estratto dell’introduzione di Antonello Petrillo a “La miseria del mondo” di Pierre Bourdieu, uscito per Mimesis.

In tempi di ordini esecutivi presidenziali che cercano di mettere al bando intere comunità discriminandole su base etno-religiosa, pubblichiamo un reportage di Luca Peretti da un suo viaggio alla Franklin D. Roosevelt Presidential Library and Museum, dove in una recente mostra si ripercorrono le tappe di un ordine esecutivo con cui Roosevelt, nel 1942, fece internare oltre centomila giapponesi americani.

Salute, fabbrica, lavoro: le vicende legate a ThyssenKrupp, Petrolchimico di Marghera, Eternit e dell’Ilva di Taranto, pongono in primo piano una lunga relazione pericolosa.

Pubblichiamo un intervento di Ilaria Bertazzi, la ricercatrice dell’Università di Torino che lo scorso mese ha annunciato di rinunciare alla sua collaborazione con l’Università di Tel Aviv.

Conoscere le soggettività sociali con cui si trova quotidianamente a interagire è un’attività strategica per la polizia.

Ieri si è svolta l’Assemblea nazionale del Partito Democratico, lontano discendente della progenie di partiti nati dalla fine del PCI, da Gramsci e Togliatti a Renzi. L’Assemblea è stata il penultimo atto, in attesa dell’atto finale, del congresso, di un dramma tutto interno ad una presunta “sinistra” dell’arco parlamentare italiano. E mentre il dramma si consuma uno spettro si aggira fra i delegati del PD…

Di recente un asilo di Siena ha subìto un attacco oscurantista, con dichiarazioni di politici e paginate di giornale su fantomatiche attività “gender”. Da Forza Nuova qualcuno si è sentito autorizzato a lasciare sui cancelli dell’asilo uno striscione con la scritta: “La chiamate educazione ma è solo perversione”.

Il 28 e 29 gennaio, presso il Centro Pompidou di Parigi, si è svolta Per una costituente migrante, un’assemblea di scrittori e scrittrici, poeti, artisti, giuristi, politologi e collettivi che si sono interrogati su quale tipo di comunità organizzare di fronte alla crudeltà delle esperienze della migrazione e della traversata in mare, un mare la cui giurisdizione è indubbiamente mortifera ma instabile. L’obiettivo è costituire una comunità migrante che metta in crisi i paradigmi identitari e securitari che contraddistinguono il presente di una parte di mondo in movimento, in diritto di movimento. Proponiamo qui uno degli interventi delle due giornate parigine, quello di Charles Heller.

Alcune note sul recente libro di Fabio Dei, “Terrore Suicida. Religione, politica e violenza nelle culture del martirio” (Donzelli 2016).