
Dopo “Fuocoammare”
Lettera aperta all’Europa che si è commossa.

«Ma ecco anche, al centro della regione, come un convento benedettino in Ciociaria, l’edilizia concentrazionaria di un kibbutz», scriveva Pier Paolo Pasolini in una poesia del 1964.

Lo stato d’emergenza, dichiarato sull’intero territorio della Republique, in risposta agli attentati del 13 novembre, consente poteri speciali alle istituzioni responsabili dell’ordine pubblico in materia di libera circolazione e manifestazioni.

L’università italiana sembra tornare a vivere. I ricercatori precari fanno uno sciopero alla rovescia, i docenti si astengono dalle procedure di valutazione della ricerca, una petizione di Giorgio Parisi ne chiede il rifinanziamento.

Un percorso fra tre opere di Edgardo Franzosini, che forse mira a diventare uno scrittore a cui potrebbe idealmente interessarsi un Edgardo Franzosini del futuro.

Recensione a “Il Sindaco Gentile. Gli appalti, la camorra e un uomo onesto”.
Reportage tra i migranti di Calais nel giorno in cui la zona sud della Giungla rischia di essere rasa al suolo dalle ruspe del governo francese. Varie associazioni che assistono i migranti si stanno mobilitando affinché il tribunale blocchi l’arrivo dei bulldozer.