lavoro

Vogliamo vivere: la libertà dopo il JobsAct

“Libertà e lavoro dopo il Jobs Act di Giuseppe Allegri e Giuseppe Bronzini” (DeriveApprodi, 2015) andrebbe letto solo perché mette in discussione l’invenzione di una tradizione diffusa a destra e a sinistra, in alto e in basso: il lavoro salariato e, più in generale, subordinato è una norma generale, un dato naturale, un’essenza a cui tutto deve tornare.

Pia Valentinis, “Ferriera”

Pia Valentinis, nata a Udine ma residente da anni a Cagliari, è un’illustratrice di libri per bambini e ragazzi molto affermata – nel 2012 ha vinto il Premio Andersen, insieme a Mauro Evangelista, per il loro libro “Raccontare gli alberi” (Rizzoli).

Ripartire da casa

Una recensione di Anna Simone a Ripartire da casa. Lavori e reti dallo spazio domestico (Franco Angeli, 2014) di Sandra Burchi.

Con gli occhi puntati sul lavoro invisibile

Prende avvio oggi la mediapartnership tra il lavoro culturale e i racconti del lavoro invisibile: un’opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne.

“Una società di lavoratori e consumatori&...

Il 4 dicembre del 1975 si spegneva, a New York, Hannah Arendt. La redazione de il lavoro culturale ricorda il suo pensiero e la sua opera rileggendo un brano tratto dal capitolo “Il lavoro” di Vita activa. La condizione umana, del 1958.

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