acqua bene comune

Tommaso Fattori – Lo stato dell’acqua

Beni comuni e democrazia partecipativa Registrazione audio dell’intervento di Tommaso Fattori Lo stato dell’acqua. Beni comuni e democrazia partecipativa. Evento speciale del seminario “il lavoro culturale”.

In ultima istanza. Foucault in Iran: rivoluzion...

di Wu Ming 1 da “Giap” Nell’ottobre del 1978 Michel Foucault (d’ora in avanti MF) visita un Iran già scosso dai moti di piazza contro lo Scià, moti che il regime reprime nel sangue, con l’unico risultato di rafforzare la determinazione popolare. La cacciata di Reza Pahlavi [foto a destra] è ormai imminente, tutti sentono che una rivoluzione è dietro l’angolo, ma nessuno sa dire di quale rivoluzione si tratti. In quest’autunno, le parole d’ordine sono poche, chiare, focalizzate. Tutte le correnti politiche e le classi sociali fanno convergere gli sforzi in un’unica, pressante richiesta: «Via lo Scià!» C’è già chi parla di un “governo islamico”, ma l’ayatollah Khomeini è ancora in esilio a Parigi, l’evento rivoluzionario ha tante anime ed è ancora “in fusione”. MF si entusiasma per l’energia che circola, scrive diverse corrispondenze per il “Corriere della sera”, ha intuizioni folgoranti ma è anche vittima di “sviste”. “Sviste” in parte intenzionali: MF si dichiara incapace di «scrivere la storia del futuro», non si pone il problema di quale regime nascerà dall’evento rivoluzionario. Quel che gli preme è analizzare quest’ultimo come frattura storica, rottura di un ordine, fine di un assetto politico e di un modello sociale. MF interpreta […]

Tutti i futuri sconfitti esistono accanto a noi

In attesa della partecipazione di Wu Ming 1 mercoledì 1 giugno al seminario “il lavoro culturale”, segnaliamo: Tutti i futuri sconfitti esistono accanto a noi (MP3, 160k, 18 MB. Durata: 15 min). Intervento a Officina Italia, Milano, 21 maggio 2009, incontro “Prigionieri del presente”. The Gernsback Continuum, racconto di William Gibson. I fantasmi semiotici del futuro che abbiamo perso. Un pomeriggio a Marsiglia, vociare di bambini, Le Corbusier.

Qualche lettera sulle elezioni

di Bruno Pepe Russo Questo articolo è stato pubblicato sul blog “404: file not found” il 17 maggio. A di Alternativa La parola di queste elezioni è Alternativa. Berlusconi e il suo discorso non convincono più completamente. Una Lega più forte o la riapertura al centro sono le alternative a destra. Per quella a sinistra, il centrosinistra unito (come a Bologna, Torino e Milano, e come dovrà essere al secondo turno a Napoli) è condizione necessaria, ma non sufficiente. Servono anche idee chiare, un discorso che parli della gente, dei problemi reali, ritessendo una composizione sociale alternativa alle destre e dandole spazio con candidati e proposte alternativi al berlusconismo e alle ideologie di cui è “silenzioso” portatore: il liberismo, la dismissione del pubblico e dei beni comuni, una società dei consumi e della salvezza personale. Così Pisapia, dopo aver portato anche Boeri sulla gru con i migranti, lo ha battuto alle primarie. Così De Magistris ha cancellato le primarie napoletane dello scandalo, portando nelle liste i comitati popolari contro le discariche. B di Berlusconi A Milano aveva giocato tutto. La continuità del suo discorso e della tenuta della sua sfrangiata maggioranza. Si era candidato capolista, aveva fatto sponda alla Moratti […]

Acquario. Una fuga

[A pochissimi giorni dall’intervento di Wu Ming 1 al seminario “il lavoro culturale”, segnaliamo l’evento teatrale Acquario, ispirato al racconto In mezzo alla polla sguazzava un pesce rosso di Wu Ming, che si svolgerà stasera alle ore 20.30 presso il Teatro del Costone di Siena.] Acquario è una drammaturgia originale che trae ispirazione dal racconto dei Wu Ming In mezzo alla polla sguazzava un pesce rosso, da un celebre discorso del regista danese Lars Von Trier e da alcuni monologhi dello scomparso stand up comedian Bill Hicks. Acquario è una constatazione: quando per convenienza, calcolo, corruzione, pigrizia, si smette di difendere un proprio valore, un proprio diritto, questo verrà messo in discussione e monopolizzato da altri. L’acqua, dunque, come specchio che riflette il nostro tempo, le sue storture, le sue grottesche normalità. Con Francesco Pennacchia Regia Francesco Perrone Costumi Barbara Trisciani Disegno luci Tommaso Innocenti Regista assistente Fabrizio Trisciani Info e prenotazioni: info@straligut.it Ingresso gratuito

La posta elettorale

L’igiene degli elettori prima di tutto Oggi ho svuotato la cassetta della posta da tutte le “impurità” accumulate durante il periodo elettorale. Tra volti che invocavano il mio voto guardandomi dritto negli occhi – per darmi del tu –, programmi elettorali indirizzati proprio a me, fac-simili delle schede elettorali che mi consigliavano chi e come votare, mi sono imbattuto in uno strano gadget: una confezione monodose di liquido igienizzante, con il simbolo e la scritta “Vota Lega Nord”. Una confezione monodose di aygen igienizzante, riposto nella cassetta della posta di chissà quante case a Siena e negli altri centri elettorali della Toscana. Sul retro della confezione troviamo le modalità di impiego: “versare il prodotto sulle mani e strofinare fino a completa asciugatura”. Il prodotto agisce e purifica con efficacia senza nemmeno bisogno dell’acqua. Dopo aver interpellato, informato ed educato al voto, adesso il marketing politico ha deciso di prendersi cura dell’igiene personale degli elettori. La strategia di complicità ha compiuto così un notevole salto evolutivo: la politica si prende cura del corpo, dell’igiene, dei cittadini. La confezione monodose di liquido igienizzante è un esempio del passo in avanti – o meglio, all’indietro – che il discorso politico italiano, durante queste […]

Close