ASSEMBLEA LAVORAT* INDIPENDENTI: TRACCIA PER LA...

Sabato 5 maggio 2012, dalle 9,30 alle 15, presso la Città dell’Altra Economia, in largo Dino Frisullo (Testaccio) a Roma si terrà l’assemblea nazionale legata all’appello “Se chi ci governa non sa immaginare il futuro, proveremo a farlo noi”. Si è trattato di un grande successo. L’appello è stato promosso da 29 sigle, tra associazioni del lavoro autonomo professionale, movimenti e reti della conoscenza e della cultura ed è stato firmato da oltre ottanta sigle fra associazioni, movimenti, reti, e da oltre mille persone. Visti i tempi ristretti e gli scopi dell’assemblea, gli interventi saranno di cinque minuti. Concentriamoci sui due punti fondamentali all’ordine del giorno, che i promotori dell’assemblea hanno elaborato sulla base dell’appello. Verranno esposti all’inizio dell’assemblea e vertono su alcune proposte di contrasto al DdL sul mercato del lavoro, e in generale su alcuni obiettivi di lotta che potrebbero valicare le scadenze – pure urgentissime – delle prossime settimane: 1) In opposizione al DdL: Contro l’aumento del 6% dell’aliquota INPS Gestione Separata per fini previdenziali: riduzione della quota versata dal lavoratore/lavoratrice indipendente dal 27% al 24%; diritto di rivalsa obbligatorio a carico del committente/datore di lavoro all’8 o al 9% (attualmente al 4%) – il tutto passando prima per una […]

Note sul posizionamento politico di Primo Levi

Parole vere, sillogismi falsi, accostamenti scomodi. di Nicola Perugini e Francesco Zucconi “Il baricentro è nella diaspora.” [1] Su Il Sole 24 Ore dell’otto aprile scorso, Domenico Scarpa e Irene Soave, due ricercatori che collaborano con il Centro Internazionale di Studi Primo Levi, hanno puntualmente analizzato il processo di costruzione di un sillogismo falsamente attribuito a Primo Levi: “Ognuno è ebreo di qualcuno. Oggi i palestinesi sono gli ebrei di Israele”. A partire dalla rilevazione dell’enorme ricorrenza di tale frase sul motore di ricerca di Google, i due autori “smontano” la storia di un falso. La rivelazione nasce dal confronto tra un’intervista rilasciata nel 1982 da Levi ad Alberto Stabile per La Repubblica e l’articolo de Il Manifesto dello stesso anno in cui il giornalista Filippo Gentiloni, dopo aver riportato una frase dell’orologiaio Mendel, uno dei protagonisti di Se non ora, quando? [2], aveva aggiunto una sua frase: “E oggi i palestinesi sono gli ebrei degli israeliani”. Di qui il falso sillogismo, poi propagatosi in rete [3]. Da non poco tempo – sin dai primi cenni di Levi alle problematicità che egli vedeva in un Israele auto-erettosi a portavoce dell’ebraismo e alla sua critica nei confronti del militarismo dei governi dello stato che si dichiara ebraico – le parole di questo […]

La strada delle immagini che migrano

Andrea Segre su Mare Chiuso Registrazione dell’intervento di Andrea Segre dopo la proiezione del suo documentario Mare Chiuso (2012), girato insieme a Stefano Liberti. L’incontro con Segre è stato il primo di due appuntamenti dedicati ai temi sviluppati all’interno del Focus  ASYLUM.

Lettera a un amico antisionista, di Pierluigi B...

Difficile recensire un libro (Lettera a un amico antisionista, di Pierluigi Battista, Rizzoli, Bologna, 2011) che si pone domande e si dà risposte da solo, un libro il cui autore pretende di conoscere, saper riassumere e rappresentare gli argomenti con cui descrivere, confutare, riarrangiare e ritessere quelle stesse posizioni che intende attaccare.

[im]possible living: The Process

In occasione della settimana curata da [im]possible living alla Cascina Cuccagna di Milano nel corso del Salone del Mobile di Milano 2012, il lavoro culturale in collaborazione con rete sPAZZI propone “Riqualificare gli sPAZZI”: una finestra di ricerca dedicata alla riqualificazione delle strutture exmanicomiali, a partire dalla lettura della rifunzionalizzazione del S.Niccolò, ex Manicomio di Siena.

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