Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.

Non uccidete la rosa rossa

Avviamo, a partire da oggi, un approfondimento in tre parti dedicato alla situazione greca.  In attesa del referendum di domenica, una riflessione sulla dialettica tra il Fondo Monetario Internazionale e la Grecia.

Il diritto umano di dominare

Pubblichiamo in anteprima un estratto tradotto in italiano del volume “The Human Right to Dominate” (Oxford University Press) di Nicola Perugini e Neve Gordon. Il libro uscirà in italiano nel 2016.

Foucault: microfisica e ricerca sociale

L’intervista concessa da Daniel Zamora alla rivista Ballast è stata recepita alternativamente come una coraggiosa operazione di profanazione nei confronti di una figura divenuta intoccabile o come uno scaltro maquillage di vecchi spunti critici pretestuosi finalizzato soprattutto a strategie di auto-promozione.

“Fondamentalismo: attenzione ai concetti-...

Per la sua estrema attualità, pubblichiamo un dialogo di Francesco Di Donato con Pierre Bourdieu, risalente al 1991 e apparso per la prima volta su Reset (n. 73, settembre-ottobre 2002). La trascrizione dal cartaceo è a cura di Lorenzo Coccoli e Matteo Santarelli.

Airbnb, o il comunitarismo neoliberista

 Airbnb gode forse più di ogni altro dell’aura mitica che avvolge tutto ciò che si presenta con l’etichetta dell’economia collaborativa. Eppure, dietro all’entusiasmo che accompagna le rivoluzioni, la sensazione è che di nuovo, come spesso accade, vi sia ben poco. Il suo carattere “postmoderno” attiene piuttosto alle narrative sapientemente costruite attorno a pratiche e istanze che, invece, radicalizzano il paradigma vigente, quello neoliberista. 

Achille Mbembe sugli attacchi xenofobi in Sudaf...

Pubblichiamo l’intervento del filosofo camerunense Achille Mbembe sull’ondata di violenza contro i migranti che si sta verificando in Sudafrica. Grazie all’autore e al sito Africa is a country per aver permesso la pubblicazione italiana di questo testo.

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