Insurrezioni

Stiamo vivendo in un periodo storico durante il quale le società civili stanno tornando a rivendicare i propri diritti ricollocando con consapevolezza i propri corpi all’interno di spazi più o meno emblematici. Nell’era del web 2.0, paradossalmente, è quindi l’abitare, l’occupare fisicamente uno spazio, che sta tornando a fare storia. Per analizzare il rapporto tra le forme d’occupazione e i movimenti di protesta abbiamo cominciato a raccogliere contributi provenienti da varie esperienze – nella speranza di fornirne una mappatura progressiva – intrecciandoli a riflessioni più analitiche che fanno delle pratiche di occupazione il loro oggetto privilegiato.

L’Italia addosso: taccuino di un viaggio ...

A metà marzo ho incontrato l’amico con cui avrei condiviso il viaggio che mi avrebbe portata a visitare tutti i teatri di cui avevo raccolto le autobiografie brevi nell’ebook che abbiamo pubblicato a metà dicembre su questo blog. Non ci vedevamo da diverso tempo ma sapevo che avrebbe avuto senso imbarcarsi assieme in questa avventura…

#JMBG : il movimento dei passeggini nel paese d...

Dalla protesta scoppiata di fronte al parlamento di Sarajevo contro la mancata regolamentazione del codice identificativo per i neonati di Bosnia (JMBG) alla ridiscussione dei termini di cittadinanza e del sistema politico dello stato balcanico a quasi vent’anni dalla fine del conflitto.

Profezie che si avverano: un’imprudenza da fine...

A partire da oggi potrete scaricare gratuitamente dal nostro spazio web Com’è bella l’imprudenza. Arti e teatri in rete: una cartografia dell’Italia che torna in scena, il primo ebook interamente ideato, curato e pubblicato dalla redazione de il lavoro culturale.

Nuovo Cinema Palazzo: la pratica quotidiana del...

A quasi un anno dalla “liberazione” del Cinema Palazzo, moltissime cose sono accadute e molte sono cambiate. Uno spazio destinato alla cultura, all’incontro, alla formazione è stato restituito al quartiere e a tutta la città, ha preso a vivere ogni giorno e a crescere attraverso il contributo di molti, moltissimi. Anche noi siamo cambiati, questa storia ha ridisegnato la vita di ognuno di noi, cambiandone i ritmi, gli itinerari, le prospettive. Nella pratica quotidiana che fa vivere il Cinema Palazzo, la battaglia comune ha trovato un’identità più chiara, più ambiziosa. Un anno fa la sfida era di tessere una storia collettiva che ricostruisse un luogo e rintracciasse una sintesi tra resistenza e creatività, tra radicamento locale e connessioni globali, tra impegno politico, arte e cittadinanza attiva partendo da un senso di appartenenza al quartiere-città-mondo che sentivamo comune. Oggi, attraverso questa trama densa e fitta di un anno di lavoro incessante, è nato il Nuovo Cinema Palazzo: un processo costituente che si radica nella pratica quotidiana del bene comune. L’occupazione dell’Ex-Cinema Palazzo del 15 aprile dello scorso anno è il risultato di un percorso di oltre un anno durante il quale i residenti e le realtà attive nel quartiere avevano iniziato […]

Close