di Dania Dibitonto, Maddalena Graziano, Francesco Vitobello, Elisa Olivo.

Martedì 8 novembre, presso la tendostruttura allestita alla Lizza da Leggere è volare, ha avuto luogo il secondo appuntamento di Incontrotesto: nella affollatissima sala, Antonella Anedda e Franco Buffoni, due tra le voci poetiche più interessanti del panorama letterario italiano, hanno incontrato studenti e cittadini di Siena. Nella poesia di Antonella Anedda, che vive e lavora a Roma ma è di origini sarde, si incontrano la ricerca delle proprie radici − il ritmo arcaico e rituale del logodurese, la lingua dell’infanzia − e il tentativo di una scrittura all’altezza del proprio tempo, dei suoi conflitti e della lotta, epica e minuscola, delle «creature terrestri» contro la morte e la storia. Anedda è anche traduttrice e saggista. Franco Buffoni è una personalità poliedrica: poeta, studioso, insegnante universitario, traduttore, redattore di numerose riviste tra cui LPLC e Nazione Indiana. Saggista per convinzione e poeta ad occhi chiusi − come lui stesso ha raccontato durante l’incontro −, nel corso degli anni ha affinato la capacità di scrivere al buio, per intrappolare subito sulla carta le ispirazioni poetiche notturne. La sua poesia declina in modi sempre nuovi l’indagine autobiografica, l’esperienza della guerra, il rapporto con l’alterità culturale, sessuale, geografica. I due poeti hanno regalato al pubblico un piccolo saggio della loro opera, leggendo alcune poesie tratte dalle loro raccolte. Dopo il reading, gli autori hanno risposto alle domande di una piccola intervista preparata dagli studenti, che sarà pubblicata all’interno degli atti di Incontrotesto presso l’editore Pacini; le domande vertevano su vari temi, dal rapporto tra la poesia e la storia alla traduzione poetica, passando attraverso la riflessione sulla condizione e il futuro della poesia nell’era di internet. La conversazione, lunga e appassionata, si è conclusa con un breve dibattito che ha coinvolto anche il pubblico. Pubblichiamo di seguito i video del reading poetico, introdotto da Elisa Olivo e Francesco Vitobello. Antonella Anedda legge dalle raccolte Notti di pace occidentale (2001), Il catalogo della gioia (2003) e Dal balcone del corpo (2007). Franco Buffoni da Il profilo del Rosa (2000), Guerra (2005), Noi e loro (2008).

