semiotica

Mode gastronomiche: il Giappone a Roma

Il cibo trasmette la cultura e l’identità di un popolo. I ristoranti sono latori del senso del luogo, pertanto quelli etnici sono un caso di studio interessante per analizzare la negoziazione con l’alterità dove i tratti identitari sono fatti salvi.

Corpo, linguaggio e senso tra Semiotica e Filos...

“Corpo, linguaggio e senso tra Semiotica e Filosofia” è un lavoro tutto bolognese, nato dall’incontro e dalla collaborazione di alcuni giovani studiosi vicini al gruppo di Officine Filosofiche (Prisca Amoroso e Gianluca De Fazio) da una parte e al Laboratorio di Etnosemiotica (Riccardo Giannini e Edoardo Lucatti) dall’altra.

Tra semiotica, ermeneutica e storia dell’...

La Casa Usher ha pubblicato la traduzione di Opacité de la peinture, importante raccolta di scritti del grande studioso francese Louis Marin (1931-1992) dedicati, come recita il sottotitolo, al tema della rappresentazione nella pittura quattrocentesca.

Una sociosemiotica del grillismo

Nell’ottobre del 2012 è uscito un libro che si intitola “Un grillo qualunque”. A partire da questo testo, a firma del giornalista Giuliano Santoro, si potrebbe forse trarre il materiale per una sociosemiotica a venire del discorso politico “grillino”.

Milano in un tovagliolo: intervista agli Squadrati

Hanno spopolato sul web, tra i blog, sui quotidiani. In poche ore hanno ottenuto moltissime condivisioni su Twitter e Facebook. Squadrati fin’ora è un blog con un solo post: la fotografia di un tovagliolo di carta dove si raccolgono le tendenze giovanili di Milano. Squadrati è il “prodotto distratto delle menti di due semiotici cacasenno, ha grandi ambizioni enciclopediche e un accento che non si sa dove cade”. Quella che segue è un’intervista a Diletta Sereni e Daniele Dodaro, i due autori del Quadrato semiotico del divertimento milanese.

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