Fata Morgana

“The Act of Killing”. L’impunità e...

Pubblichiamo un estratto del saggio di Alice Cati sul penultimo film di Joshua Oppenheimer The Act of Killing. Il saggio di Cati fa parte del numero 23, “Azione”, della rivista «Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni».

Estetica e politica della vita povera

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta sul numero 19 di Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni, dedicato al concetto di “credito”. I conflitti bellici, le catastrofi ambientali e le situazioni di estrema povertà nelle quali si trova a vivere una parte del pianeta hanno suscitato, nel corso dei secoli, il costante interesse da parte degli storici e dei romanzieri, dei giornalisti e dei cineasti e, più in generale, di tutti i soggetti investiti e auto-investiti della funzione etica, sociale e politica di testimone[1]. Quanto di traumatico interviene ad alterare un equilibrio, quanto di sconvolgente colpisce una comunità o una parte di essa, è qualcosa che chiede di essere raccontato, messo in immagine. Una possibile interpretazione teoretica di tale “chiamata” può essere elaborata ricorrendo al concetto di debito di testimonianza, proposto da Paul Ricœur per comprendere il legame etico ed estetico che intercorre tra il soggetto del racconto storico, come di qualsiasi altro genere discorsivo, e l’evento, passato o presente, al quale si lega: Attraverso il documento e la prova documentaria, lo storico è sottoposto a ciò che un giorno fu. Ha un debito nei confronti del passato, un debito di riconoscenza nei confronti dei morti, che […]

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