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Qualche lettera sulle elezioni

di Bruno Pepe Russo Questo articolo è stato pubblicato sul blog “404: file not found” il 17 maggio. A di Alternativa La parola di queste elezioni è Alternativa. Berlusconi e il suo discorso non convincono più completamente. Una Lega più forte o la riapertura al centro sono le alternative a destra. Per quella a sinistra, il centrosinistra unito (come a Bologna, Torino e Milano, e come dovrà essere al secondo turno a Napoli) è condizione necessaria, ma non sufficiente. Servono anche idee chiare, un discorso che parli della gente, dei problemi reali, ritessendo una composizione sociale alternativa alle destre e dandole spazio con candidati e proposte alternativi al berlusconismo e alle ideologie di cui è “silenzioso” portatore: il liberismo, la dismissione del pubblico e dei beni comuni, una società dei consumi e della salvezza personale. Così Pisapia, dopo aver portato anche Boeri sulla gru con i migranti, lo ha battuto alle primarie. Così De Magistris ha cancellato le primarie napoletane dello scandalo, portando nelle liste i comitati popolari contro le discariche. B di Berlusconi A Milano aveva giocato tutto. La continuità del suo discorso e della tenuta della sua sfrangiata maggioranza. Si era candidato capolista, aveva fatto sponda alla Moratti […]

Cinque minuti di rivoluzione

di Luca Martinelli [*] da Carta.org         L’ultimo argine contro la privatizzazione dell’acqua sono due quesiti referendari. I cittadini italiani sono chiamati ad abrogare, con il voto del 12 e 13 giugno, due articolo di legge che, a vario titolo, investono il servizio idrico integrato. Il primo è l’articolo 15 della legge «Ronchi», la 166 del 2009, che prende il nome da Andrea Ronchi, l’ex ministro delle Politiche comunitarie. Una legge pomposamente definita “riforma dei servizi pubblici locali”, ma che riguarda in realtà esclusivamente la modalità di affidamento della gestione dei servizi. Si tratta, in pratica, di una legge che rende [praticamente] obbligatorio il ricorso alla “gara”, a partire dal gennaio del 2012. È bene ricordare, però, che la gara non è una novità; che in Italia è possibile scegliere per questa modalità d’affidamento del servizio idrico integrato fin dalla metà degli anni Novanta; e che sono numerosi i riscontri sul fallimento di questo modello. Un esempio, tra i tanti, lo si ritrova tra le pagine di un provvedimento dell’Antitrust, che nel 2007 ha multato le imprese Acea e Suez, prima in Italia e prima nel mondo nel settore, per un accordo di cartello che ha viziato le […]

I poteri del crocifisso

I poteri del crocifisso

Ormai è in occasione di ricorsi, sentenze e appelli vari. Si tratta della presenza del crocifisso nelle sedi dello Stato; chi legifera non si vuole esprime in merito, mentre alcuni cittadini reclamano a gran voce l’attuazione dei principi costituzionali di laicità della Repubblica. Morale della storia: tutto è immobile. O quasi.

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