
Parole vuote. Sull’Italia, l’Egitto, e la giust...
L’uccisione del giovane ricercatore italiano pone serie questioni sullo speciale rapporto economico e politico tra l’Italia e la dittatura golpista del Generale al-Sisi.

L’uccisione del giovane ricercatore italiano pone serie questioni sullo speciale rapporto economico e politico tra l’Italia e la dittatura golpista del Generale al-Sisi.

Mentre è in atto una radicale messa in discussione delle frontiere dell’area Schengen, è ancora più straniante ipotizzare che potremmo rinchiudere la nostra relazione con le migrazioni in un costume da “profugo”.

“Earthrise. Visioni pre-ecologiche nell’arte italiana (1967-1973)” (PAV di Torino) apre con la foto scattata da William Anders nel 1968, durante la missione spaziale Apollo 8.

In occasione dell’uscita dell’autobiografia di Toni Negri (Storia di un comunista, Ponte alle Grazie, Milano 2015), che tante polemiche ha sollevato, abbiamo intervistato il curatore del volume Girolamo De Michele.

Pubblichiamo l’intervista integrale al collettivo artistico Guerrilla Spam, che lavora negli spazi urbani attraverso posterart e muralismo, uscita in una versione ridotta su The Economist del 7 Gennaio 2016 con il titolo: “Italy, where migration’s front line and art’s avant-garde meet”. L’intervista è a cura di Amica Sciortino Nowlan.

Il ddl Cirinnà in discussione al parlamento rischia di naufragare come le proposte di legge che l’hanno preceduto nel tentativo di regolamentare la materia delle unioni di fatto, tanto tra persone di sesso diverso quanto tra persone dello stesso sesso.

Dalle 18 di domani, presso il Circolo Arci Lavoro e Sport di Siena, Chiara Cruciati, giornalista de «il manifesto» e redattrice di Nena NewsAgency, interverrà a “Oggi in Palestina.La questione palestinese nell’attuale crisi mediorientale”.

È notizia recente l’istituzione, in Puglia, del reddito di dignità. Emiliano, il presidente della regione Puglia, coglie la sfida della campagna promossa da Libera e da Don Ciotti, per un reddito universale che riconosca a tutti la possibilità di vivere in condizioni dignitose, al di sopra della soglia di povertà.

Il sospetto coinvolgimento di circa 22 richiedenti asilo e di numerosi nord-africani nei borseggiamenti e nelle molestie sessuali denunciati da decine di donne durante il capodanno nella città di Colonia – e in altre città tedesche – è stato usato dalle destre per brandire l’immagine dell’uomo islamico come minaccia ai diritti delle donne.