sionismo

Desiderare l’impossibile. Un’interv...

Pubblichiamo un’intervista con Judith Butler sul conflitto israelo-palestinese e sul suo ultimo lavoro Parting Ways: Jewishness and the Critique of Zionism (trad. it. Strade che divergono. Ebraicità e critica del sionismo, Raffaello Cortina 2013) apparsa su www.opendemocracy.net il 23 luglio 2013. La traduzione è a cura di Nicola Perugini e Federico Zappino.

Lettera a un amico antisionista, di Pierluigi B...

di Nicola Perugini Difficile recensire un libro (Lettera a un amico antisionista, di Pierluigi Battista, Rizzoli, Bologna, 2011) che si pone domande e si dà risposte da solo, un libro il cui autore pretende di conoscere, saper riassumere e rappresentare gli argomenti con cui descrivere, confutare, riarrangiare e ritessere quelle stesse posizioni che intende attaccare. Difficile anche recensire un libro-bricolage di impianto messianico che raramente cita le fonti (a parte qualche “illuminato” maestro) di questo laborioso lavoro di impastatura di (copio l’autore) un «non ebreo, appassionato filosionista» il cui obiettivo è quello di mostrare la «sottile frontiera tra antisionismo e antisemitismo». Per carità, ancora oggi sono vive forme perniciose di antisemitismo che utilizzano tatticamente e retoricamente l’antisionismo; ma di queste in realtà l’autore non ne parla in maniera approfondita, anzi, i neonazisti mascherati da antisionisti sembrano sfuggirgli. Difficile, infine, leggere un libro che si pone sin dall’inizio –sin dal suo titolo– in una postura redentista: «amico malato, ti libererò dal Male» (e il tema del Male, soprattutto del Male necessario, impregna le pagine del testo). Non resta che riprenderne alcuni passaggi e smascherare i “trucchi” strutturali dell’impalcatura anti-antisionista di Battista. Fiamma Nirenstein –parlamentare responsabile dei rapporti con Israele di un […]

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