
#400ISO: La solita strada
“Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo”: morsi di reportage dalla Tiburtina.

“Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo”: morsi di reportage dalla Tiburtina.

Attorno all’esperienza “sistema caserme” di Roma e al tentativo di riqualificazione delle aree militari dismesse.

Pubblichiamo una sintesi del dossier “Mammamafia”, curato dall’associazione antimafie daSud.

Pur con molteplici significati, il tema delle mafie tradizionali – o meglio, “meridionali” – a Roma e nel Lazio è largamente accolto nel dibattito pubblico capitolino. Molto più timido è invece l’approccio espresso dalle istituzioni e dagli organi di contrasto. Qui la prima parte.

Che a Roma ci sia la mafia sembra oramai un fatto ampiamente condiviso. Da decenni nella Capitale e lungo il suo litorale convivono mafie tradizionali, gruppi autoctoni e criminalità straniera.

Appunti su Sacro Gra di Gianfranco Rosi in concorso alla 70. Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e vincitore del Leone d’oro.

Rendere visibili gli invisibili è stato un imperativo categorico per Franco Basaglia che scrive nelle Conferenze Brasiliane (1979) “Giorno dopo giorno, anno dopo anno, passo dopo passo, disperatamente trovammo la maniera di portare chi stava dentro fuori e chi stava fuori dentro”.