
Memorie di confine tra modernità e nuova Europa...
Raccontare, commemorare, dimenticare di Alessandro Cattunar COSTRUZIONE DELLA MEMORIA, INVENZIONE DELLA TRADIZIONE E COMUNITÀ IMMAGINATE I processi di nascita e sviluppo delle memorie e, di conseguenza, anche i meccanismi relativi alle identità, sono essenzialmente dei processi di costruzione, confronto, sintesi e invenzione che operano attraverso diversi “oggetti”. Le memorie non si costituiscono solo a partire da ricordi e narrazioni (scritte, orali, televisive o informatiche), da miti o leggende, ma dispongono anche di oggetti concreti, come monumenti, cimeli, manifestazioni sociali, cerimonie pubbliche, istituzione di simboli riconosciuti. Attraverso tutti questi elementi la memoria viene costruita, riprodotta, conservata e trasmessa da una generazione all’altra. In questi processi assumono facilmente un ruolo fondamentale le istituzioni e i poteri politici. La commemorazione è il processo di istituzionalizzazione di un ricordo […] rappresentazioni che riguardano eventi ritenuti significativi da e per un determinato gruppo. […] Nella sua fase originaria [la commemorazione] è qualcosa di simile all’elaborazione di un lutto. Commemorare è ricordare assieme, dar voce e gesto a un dolore. [28] La scelta di commemorare non è mai un’operazione neutra: implica scelte e valutazioni. Bisogna capire chi e cosa è necessario ricordare. È, evidentemente, una scelta politica. “Gruppi diversi che hanno valori e giudizi diversi, vogliono ricordare […]

