
Un immaginario anti-mafioso pacificato
Una riflessione sull’uso dell’immaginario politico-mafioso nella comunicazione pubblicitaria. Il caso dello spot della nuova Fiat 500.

Una riflessione sull’uso dell’immaginario politico-mafioso nella comunicazione pubblicitaria. Il caso dello spot della nuova Fiat 500.

In occasione della mostra di Gianfranco Ferroni che verrà inaugurata il 14 maggio*, nella Sala delle Reali Poste presso la Galleria degli Uffizi di Firenze, pubblichiamo due estratti dei saggi contenuti nel catalogo (Silvana Editoriale) a firma del direttore degli Uffizi Antonio Natali e del curatore della mostra Vincenzo Farinella.

Per la sua estrema attualità, pubblichiamo un dialogo di Francesco Di Donato con Pierre Bourdieu, risalente al 1991 e apparso per la prima volta su Reset (n. 73, settembre-ottobre 2002). La trascrizione dal cartaceo è a cura di Lorenzo Coccoli e Matteo Santarelli.

Queste sono le illustrazioni che Gaetano Bigi (Gae) ha tratto dal romanzo La ferocia (Einaudi, 2014) di Nicola Lagioia, per CaLibro 2015.

Chi è Benjamin Clementine, il pianista-cantautore che sta facendo impazzire il Regno Unito.

L’immagine e la parola – spin-off primaverile del Festival del film di Locarno – ha recentemente ospitato Emmanuel Carrère, lasciandogli carta bianca per la composizione del suo programma. Congiuntamente all’uscita in Italia de Il Regno (Adelphi), questo evento offre lo spunto per una riflessione sull’universo dello scrittore francese.

La vicenda dell’ultimo naufragio nel Mediterraneo ha già esaurito il suo potenziale di pietà. Alcuni accorgimenti propagandistici messi in atto dal governo italiano hanno prodotto una sorta di slittamento dall’orrore alla pietà e da questa all’identificazione di un nemico necessario contro cui combattere.

Recensione ad America Latina e modernità. L’opzione decoloniale: saggi scelti a cura di Gennaro Ascione, Arcoiris,2014.