Marco Tullio Giordana

Romanzi di una strage

di Edoardo Becattini @edo_beca Fra la strage di Piazza Fontana a Milano e il massacro alla Scuola Diaz di Genova ci sono più di trent’anni di storia italiana. Fra l’uscita nelle sale di Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana e Diaz di Daniele Vicari solo due settimane, che si assottigliano adesso a un solo giorno nel calendario delle uscite in home video. In sé, è già un evento che nell’asfittico panorama di commedie sul precariato e drammi familiari escano a breve distanza due film su due momenti così diversi di collasso della democrazia italiana. Due “romanzi di ricostruzione” accomunati da un progetto simile: mettere in scena le varie vicende a partire da testimonianze e processi per riempire lo iato che separa Legge e Verità, sentenze giudiziarie e fatti documentali. Due cronache che utilizzano la retorica drammaturgica per cogliere la complessità dell’evento storico e inciderlo nella memoria. E che, tuttavia, in questa ipotetica cornice del “romanzo evenemenziale”, propongono modi di costruzione e di organizzazione del racconto che non potrebbero essere più differenti. Quello di Marco Tullio Giordana è il resoconto della nascita degli anni di piombo e del decennio dello stragismo. Al contrario del lavoro per la televisione La […]

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