Forte dei Marmi

400 – ISO False #griffe

Forte dei Marmi è una rinomata località turistico balneare e mecca dello shopping griffato. Numerosissime le boutiques di alta moda di tutte le migliori firme. Meta ambita, di recente, da molti ricchi turisti russi che investono ingenti patrimoni comprando numerose ville. Parallelamente c’è un commercio abusivo gestito da giovani africani che cercano di sopravvivere vendendo copie false – soprattutto borse griffate – spesso identiche a quelle esposte nelle vetrine delle boutiques dove il loro costo si moltiplica. Spesso le borse vendute dai migranti e quelle esposte nelle boutiques sono prodotte negli stessi luoghi. Non è un caso se diversi italiani preferiscono acquistare le borse false a buon mercato. Mentre i russi acquistano esclusivamente nei negozi: per loro lo sconto sarebbe quasi un offesa e a volte lasciano anche laute mance. I vigili urbani svolgono la loro quotidiana attività di dissuasione verso i venditori abusivi.

Strafatti di acidi e peperonata – “...

Ma lo sai che un ragazzo ha acceso il sigaro a un russo e si è beccato cento euro? Ma lo sai che una russa voleva andare al bar Principe e quello che gli ha detto dov’era si è beccato cento euro? Ma lo sai che una bimba russa ha comprato una bambola con un foglio da cinquecento euro, e per darle il resto hanno dovuto rincorrerla? Un po’ di tempo fa il mio parrucchiere mi ha raccontato di una signora russa che, accompagnata nel suo salone da una cliente abituale, al momento di pagare era rimasta tanto soddisfatta dal suo lavoro da non chiedergli neppure il conto, e da lasciare mille euro sul bancone, così, in contanti, facendolo rimanere tanto sbigottito quanto felice. All’inizio non ci avevo creduto, a questo come a tanti suoi racconti (tipo quello di quando mise l’annuncio sul giornale proponendo acconciature a domicilio, per poi ritrovarsi in camere di attempate signore reggiane in desabillé. Ma non è questo il luogo adatto… un giorno magari ve le racconto tutte, queste storie fantastiche). Comunque: io non ci credevo, alla storia della russa, fin quando ho letto Morte dei marmi di Fabio Genovesi, Laterza, collana Contromano. Avevo già […]

Close