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il lavoro culturale

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Spalancare le finestre dei saperi, affacciarsi sul contemporaneo
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  • 400 ISOUna finestra integralmente dedicata alla fotografia. Morsi di reportage proposti da giovani fotografi in cui le immagini raccontano spaccati di mondo.
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    • Progetto BianciardiCiclo di approfondimenti dedicati ai riflessi di Luciano Bianciardi nel mondo dell’editoria, del precariato intellettuale, della letteratura e nella cultura visiva, tra cinema e documenti video.
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    • Scuola e istruzione beni comuniUno sguardo sulle macerie della scuola, in particolare la scuola secondaria, quella che per contiguità fonda e dà significato al senso della didattica nell’Università. L’obiettivo è di individuare, prendendo atto dell’assenza di una politica e di un progetto per l’istruzione, le possibilità di intervento, gli spazi di costituzione di una didattica improntata al superamento dei vecchi programmi ministeriali, che si metta in dialogo con la tradizionale pluralità di approcci pedagogici che (in alcuni casi) la scuola pubblica italiana ha sperimentato dal ‘45 a oggi ma che allo stesso tempo permetta di dar corpo a una scuola oltre il dualismo pubblico/privato degli ultimi anni.
    • Criminalità immaginateMafia come “antistato”, mafia come “subcultura”, come “emergenza”. Sono soltanto alcuni degli stereotipi che circondano una delle questioni pubbliche più dibattute degli ultimi decenni”. L’elenco dei cliché e delle metafore evocative potrebbe proseguire a lungo: dalla mafia come degenerazione di costumi politici clientelari e corrotti alla mafia come corpo patogeno, esterno, che infetta tessuti economici e politici sani. Per mettere in discussione queste rappresentazioni non è sufficiente sostenere le ragioni di un discorso legalitario, volto alla mera repressione, oggi sempre più pervasivo. Occorre innanzitutto ricostruire i processi attraverso i quali sono tracciati i confini del fenomeno mafioso in Italia e nel mondo. Dalla sua ricostruzione giudiziaria, che permea il dibattito pubblico, alimentando la diffusa credenza che vorrebbe i gruppi mafiosi al centro di dinamiche di illegalità che appaiono invece straordinariamente complesse, alla sua rappresentazione mediatica, che contribuisce alla costante produzione di simboli in grado di disegnare l’orizzonte di senso nel quale gli stessi mafiosi inscrivono le proprie condotte. In questo quadro, il focus si propone come uno spazio di riflessione sul potere mafioso, chiamando in causa il ruolo svolto dalla dimensione immaginaria nella costruzione sociale di un fenomeno che si definisce all’incrocio tra interpretazione scientifica, rappresentazione pubblica e costruzione giuridica.
    • Theory or not TheorySiamo partiti da un breve estratto di un saggio firmato da Fabio Dei. Di Stato si muore? Per una critica dell’antropologia critica apre un volume, curato dallo stesso autore e da Caterina Di Pasquale, che ospita riflessioni teoriche e saggi etnografici che si confrontano con le concezioni dello Stato diffuse nel dibattito antropologico contemporaneo. I temi e i gli approcci convocati dal saggio di Dei ci hanno convinto ad aprire uno spazio di riflessione, proponendo ad altre autrici e autori di intervenire, prendere posizione, affrontare in modo diretto il nodo della critica del potere nelle scienze umane. È una delle declinazioni possibili di quel lavoro di traduzione del sapere delle scienze umane attraverso cui “il lavoro culturale” intende contribuire al dibattito pubblico.
    • CaLibroCaLibro Festival, il Festival di Letture a Città di Castello, è organizzato dall’associazione culturale Il Fondino, nata a Città di Castello nel 2005 da un gruppo di tifernati (i tifernati sono gli abitanti di Città di Castello – classica domanda da quiz televisivo) che all’inizio cercavano solamente un luogo dove trascorrere insieme le loro serate di provincia. Poi la cosa è sfuggita di mano e il gruppo ha realizzato in questi anni più di sessanta iniziative rivolte alla città, in campo culturale e dell’impegno civico, con un’attenzione particolare per le reti locali.
    • Fare ricercaFare Ricerca. Sul fare ricerca nelle scienze  Con questa rubrica Fare Ricerca crea uno spazio interamente dedicato alla divulgazione dei temi e dei metodi della ricerca nelle scienze. Dalle scienze umane e sociali alle scienze dure, aspiriamo a costruire un coro a più voci, che descriva l’aspetto forse più interessante e complesso delle diverse discipline: il Fare ricerca. Parliamo di procedimenti, strategie, posizionamenti ed esperienze di campo, ragioniamo su metodi teorie e tecniche che rendono affascinante e incerto questo mestiere.   Info & Submission: info [at] farericerca.eu
 Qui le norme redazionali   
    • ReThink Urban Space / LARSA partire dai progetti degli studenti del corso di Semiotica della città e dei luoghi di consumo del Coris (Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Sapienza Università di Roma), il LARS – Laboratorio Romano di Semiotica, promuove uno spazio di condivisione sui temi emergenti della città contemporanea. Dalla rigenerazione alla creatività urbana, dal bene comune all’arte pubblica, dai luoghi del consumo al consumo dei luoghi, la rubrica affronta un percorso su mappa evidenziando di volta in volta i casi più significativi. Un itinerario a tappe e a percorsi multipli, che parte da Roma per raggiungere altre destinazioni e aprire così a nuove riflessioni. Cliccando sulla mappa è possibile individuare le varie tappe e accedere a contributi, interviste e approfondimenti. Per info: Cristina Greco – rus.lars [at] gmail.com
    • Milleuna«Un giorno gli è successo mentre s’era messo lui a pescare… Butta in acqua la rete, vede un pesce che è lì lì per entrarci, e s’immedesima tanto di quel pesce che si tuffa in acqua ed entra nella rete lui…» (Calvino, Il cavaliere inesistente) Uno spazio di approfondimento su romanzi, racconti, poesie e testi teatrali, narrazioni in dialogo costante con quello che c’è intorno: la realtà, il contemporaneo. Ritagliamo un angolo per concentrarci sul potere d’indagine della letteratura, sulla sua specificità come strumento di conoscenza, e sulla sua capacità di imitare, ricalcare e ribaltare la realtà.
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il lavoro culturale
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  • 2017

Anno: 2017

A cosa somiglia una rivoluzione

  • 22 Dicembre 2017

Lenin e la politica economica sovietica.

Categories: Letture, Piccola biblioteca delle scienze umane

Gerusalemme, la necessità di una rottura

  • 20 Dicembre 2017

La dichiarazione con cui Donald Trump ha riconosciuto Gerusalemme capitale di Israele è stata accolta dal rifiuto di tutta la comunità internazionale.

Categories: Politiche del contemporaneo, Territori/Società

Di chi è il cosmopolitismo

  • 19 Dicembre 2017

L’ultimo numero della rivista Meridiana torna sul concetto di cosmopolitismo in quanto comune orizzonte morale di condivisa umanità che impone il dovere di rifocillare il viandante, di dare alloggio al pellegrino, di confortare e accogliere il viaggiatore.

Categories: Letture, Piccola biblioteca delle scienze umane, Politiche del contemporaneo

Hubert Damisch, o della teoria in arte

  • 17 Dicembre 2017

Sulla scomparsa di un pioniere e uno sperimentatore. 

Categories: Visioni

#Iononabbatto: un appello per la salvaguardia delle palazzine asismiche di Aquilonia del 1930

  • 16 Dicembre 2017

«In un piccolo comune dell’Appennino meridionale si sta per consumare l’ennesimo atto di una capillare distruzione della memoria collettiva».

Categories: Progetti, Segnalazioni, Sismografie

Epica senza eroi: Hevalen di Davide Grasso

  • 15 Dicembre 2017
hevalen

Una recensione a Hevalen. Perché sono andato a combattere l’Isis in Siria di Davide Grasso, ultima uscita della collana Quinto Tipo di Alegre.

Categories: Segnalazioni

Antropologia, pensiero critico e pratiche sociali collaborative e trasformative in Italia

  • 14 Dicembre 2017

Inizia oggi il V Convegno Nazionale della Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA): Collaborazione e Mutualismo. Pratiche trasformative in tempi di crisi.

Categories: Segnalazioni

Dall’Eternit ai vetrai di Givors: non perdere la vita nel guadagnarsela

  • 13 Dicembre 2017

Un intervento inedito del sociologo francese Pascal Marichalar, che ha condotto un’inchiesta sulle numerose morti fra gli operai delle vetrerie della cittadina francese di Givors. Risultato ne è il libro Qui a tué les verriers de Givors? Une enquête de sciences…

Categories: Politiche del contemporaneo, Territori/Società

Exit West: l’arte di sopravvivere al trauma

  • 12 Dicembre 2017

L’ultimo romanzo di Mohsin Hamid, finalista al Man Booker Prize di quest’anno, esplora il trauma dei migranti attraverso una prospettiva inedita. 

Categories: Letture

“Prevenire” il dissenso: la delegittimazione del confitto tra sapere di polizia e ricerca sociale

  • 11 Dicembre 2017

La repressione istituzionale non passa soltanto attraverso misure e azioni coercitive. Può essere favorita anche da categorie e discorsi che tendono a imporre specifiche rappresentazioni della realtà sociale, condizionando le strategie operative degli attori coinvolti.

Categories: Politiche del contemporaneo, Territori/Società
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