Sismografie

Un Focus nato dal post-sisma aquilano. Un intreccio di contributi realizzati da autori e autrici con diverse formazioni che si sono occupati o si stanno occupando quotidianamente di studiare, ricercare e interrogare le contraddizioni emerse dalle pratiche di ricostruzione della città abruzzese a più di 900 giorni dal sisma.

Dalla “fabbrica del terremoto” alle relazioni tra le istituzioni del territorio e la cittadinanza, dalla ridefinizione degli spazi di esistenza alle politiche della Protezione Civile, dal ruolo delle immagini nella rappresentazione di un mondo in frantumi alle sue conseguenze sulla vita dei cittadini che gli sono sopravvissuti.
Da questi contributi è nata una raccolta di saggi “Sismografie. Ritornare a L’Aquila mille giorni dopo il sisma” curata da F. Carnelli, F. Tommasi e O. Paris e pubblicata con Effigi nel 2012.

Spinti dalla quotidianità delle emergenze e dalla consapevolezza che una catastrofe si produce e si percepisce come tale anche a partire dalle capacità di reagire allo sconvolgimento del proprio sistema di significati, questo Focus è confluito poi in uno spazio reticolare: un dialogo interdisciplinare per costruire degli strumenti di riflessione, d’analisi, e di costruzione di una memoria collettiva per orientarsi nella ricostruzione di un orizzonte di senso a più grafie, prima e dopo un sisma. Dall’umanitarismo delle gestioni emergenziali alla comunicazione del rischio, dalle implicazioni sociali e mediatiche del terremoto in Emilia alla costruzione di un dibattito attorno al rischio sismico e alle rappresentazioni dei sismi e della loro comunicazione scientifica; senza mai dimenticare la storia e la memoria dei disastri e L’Aquila, ancora Zona Rossa a tempo indeterminato.

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Il 23 novembre ricorrerà il quarantesimo anniversario del terremoto che colpì Campania e Basilicata nel 1980 (2914 morti, 8800 feriti). Sismografie dedicherà, a partire da questo articolo*, uno spazio a questo anniversario con una serie di riflessioni e approfondimenti. L’anniversario da cifra tonda è secondo noi l’occasione per riportare l’attenzione su una serie di studi e ricerche che hanno indagato questi quarant’anni di eventi nel campo delle scienze sociali.

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