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Nuovi linguaggi: twitter e #storify

Pubblichiamo l’audio della seconda giornata (17 maggio) dei Seminari del Lavoro Culturale:#beni comuni, scienze umane e agire politico, in collaborazione con 404-file not found, ospiti Flavio Pintarelli e Jumpinshark]

Diari di campo: Resilienze: percorsi femminili ...

Capita a volte che io vada in qualche scuola media superiore per partecipare ad incontri sui temi del diritto d’asilo e dei rifugiati. I ragazzi mi dicono che per loro un rifugiato è una persona che scappa dalla guerra, o un uomo che è stato perseguitato per le sue idee politiche. La persona che di solito mi accompagna e porta la sua testimonianza di rifugiato è il più delle volte un ragazzo che, appunto, è scappato da una guerra o da una persecuzione dovuta alle sue idee politiche. Raramente ho una donna a fianco, e raramente i ragazzi mi citano esempi di donne fuggite per matrimoni forzati o perché attiviste in movimenti politici. Anche i media hanno questa tendenza a considerare il rifugiato come uomo: l’immaginario comune vuole e pretende che la persona in fuga e bisognosa di protezione sia esclusivamente di sesso maschile. Sebbene la percentuale di donne rifugiate presenti in Italia sia inferiore rispetto a quella degli uomini (circa il 10% del totale nell’ultimo trimestre del 2011), ciò non toglie che questa percentuale nasconda un valore assoluto ben preciso di donne che fuggono dal loro paese, con problematiche molto differenti da quelle degli uomini. E non dobbiamo dimenticare […]

Quando hanno aperto la cella

di Daniele Pulino Arrestato il 15 ottobre del 2009 Stefano Cucchi attraversa dodici istituzioni pubbliche e muore il 22 ottobre nel reparto detentivo del Sandro Pertini di Roma. Francesco Mastrogiovanni, ricoverato nel servizio psichiatrico di Vallo della Lucania, muore legato al letto mentre le telecamere del reparto riprendono la sua agonia; come Niki Aprile Gatti, morto dopo soli 5 giorni di detenzione, entrambi in circostanze poco chiare; e ancora Katiusca Favero, morta nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario (OPG) di Castiglione delle Stiviere. Tutte queste sono solo alcune delle tredici storie “di vita e di morte” al centro della narrazione del libro di Luigi Manconi e Valentina Calderone Quando hanno aperto la cella, Stefano Cucchi e gli altri (Il Saggiatore, 2011). Storie che nell’insieme compongono un interessante osservatorio sulla democrazia, che passa attraverso quei corpi senza vita di cittadini presi in custodia dalle istituzioni pubbliche. Nel titolo riecheggia La ballata di Miché di Fabrizio De André che cantava la storia di un uomo suicida in carcere per amore, perché il carcere è il luogo dove si muore di più, sia per la violenza del luogo, sia per il sovraffollamento prodotto da leggi specifiche, come quelle che hanno criminalizzato l’uso di sostanze stupefacenti e […]

Assedio alla toga di Loris Mazzetti e Nino Di M...

Se non vogliamo che tutto rimanga com’è Pubblichiamo di seguito, in anteprima nazionale, un estratto del libro-intervista (uscito per i tipi di Aliberti editore) di Loris Mazzetti, giornalista, regista e dirigente di Raitre, a Nino Di Matteo, magistrato antimafia da anni impegnato nelle indagini sulla presunta trattativa tra Stato e mafia e presidente dell’Associazione nazionale magistrati di Palermo. Un libro per molti aspetti illuminante, per la sua chiarezza e lucidità, in cui Di Matteo parla – e lo fa perché sa: cosa non comune, di questi tempi – di mafia, politica, istituzioni, P2, Riforma della giustizia, dipanando il filo che intreccia le une alle altre. È tutto davanti ai nostri occhi: come abbiamo fatto a non accorgercene prima? LORIS MAZZETTI: All’inizio di questo nostro dialogo hai introdotto il rapporto tra mafia e politica. Mi ricordo quello che disse il pentito Buscetta a Falcone quando questi aveva iniziato a indagare sul rapporto tra Cosa nostra e politici: «Decidiamo chi di noi deve morire per primo». Questa frase il boss l’ha così motivata: «Se già è un problema parlare di Cosa nostra perché non ci sono prove, perché non esistono tessere, perché non esistono atti di notaio, se già è una difficoltà […]

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