precariato

Affinità e divergenze fra la compagna Di Domeni...

L’intervento di Chiara Di Domenico al seminario del PD presso la Casa dell’Architettura a Roma ha sollevato in questo giorni molte polemiche, per lo più interne al circolo ristretto dei lavoratori precari dell’editoria, per avere indirizzato la questione del nepotismo nell’ambiente editoriale, additando a titolo di esempio la figlia dell’illustre giuslavorista Pietro Ichino. A prescindere dal fatto che Di Domenico si presentava come referente di un gruppo di persone presenti in sala, senza specificare di quale tipo di rappresentanza si trattasse, il suo intervento ha assunto fin da subito un registro personale poco adatto agli argomenti che presentava. In realtà, il discorso era più lungo di quell’ultimo minuto finale in cui si è verificato quello scivolone, e tuttavia la sensazione che è rimasta impressa nei commentatori, per lo più addetti ai lavori del mondo editoriale, è che quello non fosse affatto uno scivolone, ma un attacco contro Ichino, architettato ad arte sulla base di un articolo pubblicato in rete dalla Di Domenico. Supposizioni non supportate da alcuna prova, che hanno avvelenato l’intero dibattito. Nell’articolo di Di Domenico si faceva riferimento allo spazio che personalità della cultura – come lo stesso Ichino – trovano sui giornali nel momento in cui desiderano parlano di […]

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