Marco Dinoi

La fortuna di essere spettatori. “America...

A differenza del capitano Achab in “Moby Dick”, il soldato Kyle di “American Sniper” non è un eroe tragico, sopraffatto dalle proprie ossessioni: semmai un infallibile guerriero, esonerato da un destino cinico da ogni possibile responsabilità individuale.

Estetica e politica della vita povera

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta sul numero 19 di Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni, dedicato al concetto di “credito”. I conflitti bellici, le catastrofi ambientali e le situazioni di estrema povertà nelle quali si trova a vivere una parte del pianeta hanno suscitato, nel corso dei secoli, il costante interesse da parte degli storici e dei romanzieri, dei giornalisti e dei cineasti e, più in generale, di tutti i soggetti investiti e auto-investiti della funzione etica, sociale e politica di testimone[1]. Quanto di traumatico interviene ad alterare un equilibrio, quanto di sconvolgente colpisce una comunità o una parte di essa, è qualcosa che chiede di essere raccontato, messo in immagine. Una possibile interpretazione teoretica di tale “chiamata” può essere elaborata ricorrendo al concetto di debito di testimonianza, proposto da Paul Ricœur per comprendere il legame etico ed estetico che intercorre tra il soggetto del racconto storico, come di qualsiasi altro genere discorsivo, e l’evento, passato o presente, al quale si lega: Attraverso il documento e la prova documentaria, lo storico è sottoposto a ciò che un giorno fu. Ha un debito nei confronti del passato, un debito di riconoscenza nei confronti dei morti, che […]

400 ISO – Ti do i miei occhi

Dal 17 gennaio al 6 febbraio, presso l’Artigianato Persiano di Mohsen Sariaslani (Siena, via Pantaneto 128/130), è possibile visitare la mostra fotografica di Marco Dinoi “Ti do i miei occhi”. La mostra è organizzata dall’Associazione Level Five. Centro studi Marco Dinoi.

Lo sguardo e l’evento. I media, la memoria,...

Pubblichiamo oggi, 11 settembre, l’Introduzione a “Lo sguardo e l’evento. I media, la memoria, il cinema” (Le Lettere, 2008); opera in cui Marco Dinoi si interroga sulla relazione tra l’evento e l’immagine mediatica, l’esperienza della realtà, e la funzione del cinema e delle immagini nella costruzione della memoria e dell’alterità.

Cantiere Lo Sguardo e l’evento: quattro anni di...

Lunedì 19 marzo si presenta a Siena Sguardi incrociati. Cinema, testimonianza, memoria nel lavoro teorico di Marco Dinoi (Fondazione dello Spettacolo, Roma 2011). Sguardi incrociati raccoglie gli interventi del seminario “Lo sguardo e l’evento. Letture incrociate”, tenutosi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena tra gennaio e maggio 2009 e dedicato alle riflessioni che Marco Dinoi ha raccolto nelle pagine del suo ultimo lavoro: Lo sguardo e l’evento. I media, la memoria, il cinema, pubblicato postumo nel maggio 2008 per l’editore Le Lettere di Firenze. Quello che segue è un primo tentativo di ripercorre e raccogliere i dibattiti e i convegni, i confronti sul web e nelle aule universitarie, nei quali il pensiero di Dinoi è stato messo a lavoro, all’incrocio delle discipline e dei media. [<a href=”http://storify.com/lavoroculturale/lo-sguardo-e-l-evento-quattro-anni-di-riflessioni” target=”_blank”>View the story “Lo Sguardo e l’evento: quattro anni di riflessioni” on Storify</a>]