governamentalità

Foucault: microfisica e ricerca sociale

L’intervista concessa da Daniel Zamora alla rivista Ballast è stata recepita alternativamente come una coraggiosa operazione di profanazione nei confronti di una figura divenuta intoccabile o come uno scaltro maquillage di vecchi spunti critici pretestuosi finalizzato soprattutto a strategie di auto-promozione.

Il governo dell’uomo indebitato

La crisi attuale e la condizione di perenne indebitamento in cui essa pone i cittadini non sono l’esito del fallimento di un sistema: al contrario, ne costituiscono il naturale sviluppo. Condizione permanente già a partire dal 1973, la crisi è, di fatto, la modalità di governo del capitalismo contemporaneo. Il rapporto creditore/debitore ha del tutto scardinato quello capitale/lavoro, ponendo fine all’esistenza della classe operaia e costituendo l’asse principale di una governance esercitata attraverso un asservimento macchinico che non passa attraverso la rappresentazione, il linguaggio, il logos. Sono queste le tesi principali dell’ultimo libro di Maurizio Lazzarato, Il governo dell’uomo indebitato. Saggio sulla condizione neoliberista (Derive Approdi, 2013), di cui pubblichiamo una recensione.

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