Giulio Mozzi

Per Franco Fortini

Si è inaugurata ieri Memorie per dopo domani, rassegna di incontri, proiezioni, esposizioni e letture per ricordare Franco Fortini, a venti anni dalla sua scomparsa. Si inserisce in questa manifestazione il pomeriggio di letture del 29 novembre, a cura di Incontrotesto, Stefano Dal Bianco e Guido Mazzoni, con musiche di Stefano Jacoviello.

INCONTROTESTO – il piacere della lettura ...

[Gli organizzatori di INCONTROTESTO hanno chiesto agli ospiti delle due edizioni di scrivere, a partire dal nome del progetto, un breve contributo. Da una semplice suggestione stimolata dalla parola, a qualche riga su un incontro importante con un testo, letterario ma non solo. Oggi, un epigramma di Giulio Mozzi e una riflessione sull’intreccio di Alessandra Sarchi]     Giulio Mozzi Il piacere della lettura Incontro te, sto bene. Alessandra Sarchi L’ordito A me la parola testo piace moltissimo. L’etimologia latina lo riconduce all’azione molto concreta del tessere e intrecciare i fili, ma il suo traslato metaforico si deve essere imposto ben presto, considerato che uno dei personaggi più importanti dei primordi della letteratura occidentale, Penelope l’astuta moglie del non meno astuto Ulisse, per vent’anni fa e disfa una tela tenendoci avvinti a un racconto. Ciò di cui mi sono resa conto solo di recente è che io ho la tendenza a vedere o leggere tutto come un testo, cioé come uno spazio in cui le azioni, i pensieri, le persone e i loro sentimenti – insomma l’inesausta varietà della vita – tendono ad avere un ordine, una linea di percorrenza, un assetto formale, per usare la metafora di partenza un ordito, […]

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