Gilles Deleuze

Esausto 

In occasione della pubblicazione de “L’esausto” (Nottetempo, Roma, 2015) di Gilles Deleuze, pubblichiamo la nota introduttiva di Ginevra Bompiani.

Lessico del cinema italiano. Conversazione con ...

È da poco stato pubblicato il primo dei tre volumi che compongono il Lessico del cinema italiano (Mimesis). Il Lessico, articolato in 21 lemmi, propone un discorso nuovo sulla tradizione cinematografica italiana basato sul rapporto tra forme di rappresentazione e forme di vita.

Deleuze, “Il sapere”. Corso su Fouc...

È da poco uscito Il sapere (ombre corte 2014, introduzione di Massimiliano Guareschi), la traduzione del primo dei seminari che Gilles Deleuze, tra il 1985 e il 1986, dedica al pensiero e alla ricerca di Michel Foucault, scomparso l’anno prima. Come si legge in quarta di copertina, «Deleuze non entra in punta di piedi nel corpus foucaultiano. Il suo è un gesto diverso, che si pone come l’esercizio di un filosofo su un altro filosofo, come il prodotto dell’interazione fra due costellazioni teoriche o, meglio, come il tentativo di presa dell’una sull’altra».

Il governo dell’uomo indebitato

La crisi attuale e la condizione di perenne indebitamento in cui essa pone i cittadini non sono l’esito del fallimento di un sistema: al contrario, ne costituiscono il naturale sviluppo. Condizione permanente già a partire dal 1973, la crisi è, di fatto, la modalità di governo del capitalismo contemporaneo. Il rapporto creditore/debitore ha del tutto scardinato quello capitale/lavoro, ponendo fine all’esistenza della classe operaia e costituendo l’asse principale di una governance esercitata attraverso un asservimento macchinico che non passa attraverso la rappresentazione, il linguaggio, il logos. Sono queste le tesi principali dell’ultimo libro di Maurizio Lazzarato, Il governo dell’uomo indebitato. Saggio sulla condizione neoliberista (Derive Approdi, 2013), di cui pubblichiamo una recensione.

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