Flavio Pintarelli

Inquadrare è distruggere

Oggi pomeriggio si terrà il secondo incontro del ciclo “Immagini di guerra – cinema, videogioco e conflitto”, organizzato all’interno dell’iniziativa “Nel cerchio dell’arte” e della mostra multimediale “Conflitto 2014-1914”. L’incontro dal titolo “L’occhio che uccide. Cinema e guerra” indagherà il rapporto tra cinema e guerra.

Politiche della Memoria Gianiakin, Ricci Lucchi

Fare in modo che l’immagine non passi olt...

Politiche della memoria raccoglie gli interventi intorno alla questione del rapporto tra immagine, archivio e documento dei registi, dei documentaristi e degli artisti visivi che hanno partecipato a un ciclo di conferenze alla NABA di Milano tra il 2009 e il 2013. Politiche della memoria, che ruolo hanno nel mondo d’oggi? Che forma ha oggi la memoria e come viene concepita? In una cultura ormai pienamente digitale la memoria sembra essere diventata capacità di stoccaggio dell’informazione da una parte e capacità di calcolo per il recupero dell’informazione dall’altra. In entrambi i casi la memoria è invisibile: concretamente invisibile nelle forme dei data center che ne costituiscono l’infrastruttura fisica, alchemicamente invisibile nelle forme dei sofisticati algoritmi che presiedono alla presentazione delle informazioni. Nell’epoca dell’accessibilità totale l’atto di memoria è diventato tanto immediato quanto volatile. La nostra capacità di ricordare è sempre più trasferita e delegata alle protesi cognitive e percettive che ormai ci circondano e ci connettono all’intelligenza globale e collettiva delle reti. Cosa rischiamo di perdere in questo panorama ad alta velocità e immediatezza? Politiche della Memoria, il volume curato da Elisabetta Galasso e Marco Scotini e pubblicato nella collana Labirinti dai tipi di Derive Approdi, ragiona proprio intorno a questa domanda. […]

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Intervista a Jean Baptiste Malet: “En Ama...

Jean Baptiste Malet è un giovane giornalista francese che si è fatto assumere in un magazzino Amazon nel periodo prenatalizio. Da questa sua esperienza è nato “En Amazonie”, reportage che racconta le condizioni di lavoro negli impianti della multinazionale americana. Lo abbiamo intervistato in occasione di Più Libri Più Liberi.

La scrittura ai tempi di internet 2

Audio della prima giornata dedicata al giornalismo digitale Mercoledì 30 gennaio si è svolto alla Biblioteca Civica Cesare Battisti di Bolzano il primo incontro della seconda edizione della rassegna La scrittura ai tempi di internet. Ospiti della serata sono stati i blogger Mazzetta e jumpinshark che insieme a Flavio Pintarelli (El_Pinta) hanno discusso di giornalismo digitale. il lavoro culturale è lieto di presentare ai suoi lettori l’audio della serata e di invitarvi a Bolzano il 20 febbraio, occasione in cui sarà ospite proprio della rassegna La scrittura ai tempi di internet, per discutere di web e Università insieme agli amici di 404: File not found. Dal mediattivismo al giornalismo digitale: un percorso evolutivo Introduzione del direttore della biblioteca: 04:00 Introduzione di Flavio Pintarelli: 04:00 – 06:00 Anonimato e identità di rete (jumpinshark – Mazzetta): 06:00 – 14:00 Autorevolezza, metodo, verifica delle fonti (Mazzetta): 14:00 – 24:00 Critica della comunicazione giornalistica: panorama editoriale, linguaggi e infrastrutture di rete (jumpinshark): 24:00 – 38:00 Il giro del web e la colonna di destra (jumpinshark): 38:00 – 42:00 Come cambia il mestiere del giornalista col digitale: determinismo tecnologico, scelte politiche e sostenibilità economica (Mazzetta): 42:00 – 52:00 Formati e linguaggi digitali per il giornalismo (Mazzetta): 52:00 – 59:00 Complessità del panorama informativo […]

Recensione a Shahida: oggetti ludici non identi...

Shahida è un manuale di gioco di ruolo ambientato nel Libano della guerra civile. Il game designer americano Ron Edwards che si propone di esplorare le dinamiche della guerra e il loro effetto sulle persone. Un’esperienza di gioco centrata sui concetti di trauma e di memoria.

Dentro e fuori dal cantiere: analisi di un mani...

di Flavio Pintarelli Tra i numerosi momenti di conflitto che negli ultimi anni hanno attraversato il paese, colpito con sempre maggiore durezza dalla crisi economica, il movimento No-Tav della Valle di Susa si è distinto per la sua capacità di radicamento e per la capacità di ampliare la portata delle sue rivendicazioni dalla difesa del territorio (piano locale) alla messa in questione dei meccanismi di governance democratica. All’ostinazione del movimento e al consenso che gli attivisti sono stati in grado di costruire nel paese negli ultimi 10 anni il fronte di soggetti (istituzionali, politici ed economici) interessato alla costruzione della line ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione ha risposto in maniera altrettanto ostinata. Si sono così determinate una riduzione degli spazi del dialogo e una polarizzazione delle posizioni in campo che sono spesso sfociate in duri scontri. All’interno di questa logica conflittuale e di scontro le immagini, come spesso accade, giocano un ruolo importante. Nel luglio di quest’anno (2012) i deputati del PD Stefano Esposito e Antonio Boccuzzi, insieme all’onorevole Domenico Portas de I Moderati, hanno firmato un manifesto di grandi dimensioni che è stato affisso per le strade di Torino. Il manifesto in questione riproduceva una fotografia scattata durante una […]

Nuovi linguaggi: twitter e #storify

[Pubblichiamo l’audio della seconda giornata (17 maggio) dei Seminari del Lavoro Culturale:#beni comuni, scienze umane e agire politico , in collaborazione con 404-file not found, ospiti Flavio Pintarelli e Jumpinshark] di seguito, lo Storify utilizzato da Jumpinshark per il suo intervento: [View the story “Nuovi linguaggi e nuove pratiche di narrazione” on Storify] Infine, il video analizzato da Flavio Pintarelli nel suo intervento:

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