cambiamento

Cambiare il mondo

Tra crisi, beni comuni, lavoro e democrazia, le possibilità della decrescita. Un estratto da Vie di fuga, l’ultimo libro di Paolo Cacciari (Marotta&Cafiero editori, Napoli, 2014. Disponibile su Comune-info).*

Le scimmie del loro ideale. Sul recente uso del...

Pubblichiamo un testo del filosofo francese Michel Surya, contenuto nel libro Les Singes de leur idéal. Sur l’usage récent du mot «changement», edito da Lignes. Quinto volume della serie De la domination, le variazioni di cui il testo è composto furono scritte in concomitanza con l’elezione del nuovo presidente della Repubblica Francese, proprio quando il termine «crisi», quale strumento privilegiato di legittimazione del governo, andava repentinamente sostituendo quello di «cambiamento», attorno al quale si era ricostituita l’affezione politica degli elettori, in particolar modo di sinistra. Un’affezione presto avvilita da un operato che nella perfetta continuità rispetto a quello dei suoi predecessori trova il proprio contrassegno, secondo i rigidi assiomi mediante i quali l’ipercapitalismo esercita la propria dominazione. La traduzione è di Marco Tabacchini.

Istituire il cambiamento

Istituire, è un verbo. Dobbiamo intenderlo come un movimento, non come qualcosa di chiuso, di definitivo, di stabilito. Istituire è diventare ciò che si è.

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