La potenza del noir

“Il mostro di Modena” di Giovanni Iozzoli. Giovanni Iozzoli è un autore che si è fatto conoscere per la sua “tetralogia dello sradicamento” – I terremotati (Manifestolibri, 2009), I buttasangue (Artestampa, 2015), La vita e la morte di Perzechella (Artestampa, 2016), Di notte nella provincia occidentale (Artestampa, 2018) – incentrata sulla crisi e sul senso di sradicamento che opprime i protagonisti delle sue opere, accomunati da un analogo percorso di migrazione. Nel successivo romanzo L’Alfasuin (Sensibili alle foglie, 2018) – incentrato su quell’universo di sfruttamento che si cela dietro ai miti dell’Emilia delle imprese di successo –, lo scrittore ha invece raccontato di una generazione sfruttata e inascoltata di lavoratori, spesso di origine straniera, che, anziché rassegnarsi e patire passivamente la realtà che li circonda, ha deciso di ribellarsi a condizioni di vita e di lavoro insostenibili. Seppur presente in maniera meno evidente già in alcune di queste sue opere, è con la sua sesta fatica letteraria, Il mostro di Modena (Artestampa, 2020), che Iozzoli si cimenta più direttamente con il genere noir. La letteratura noir – che è altra cosa rispetto al giallo, al poliziesco classico, al procedural ecc. –  per quanto difficilmente classificabile entro canoni precisi, può dirsi … Leggi tutto La potenza del noir