Stefania Rocca

Sui confini d’Europa #13

Storia del confine tra Serbia e Ungheria, dal 2016 ad oggi Sono passati tre anni e mezzo da quando, per la prima volta, ho deciso di mettermi fisicamente in gioco lungo una delle tante frontiere sbarrate all’immigrazione della fortezza Europa. Era l’estate del 2016 quando una serie di eventi circostanziali mi portarono a trascorrere qualche settimana nel nord della Serbia, al confine con l’Ungheria. All’epoca non avrei mai immaginato che le cose potessero rimanere così per tutto questo tempo, eppure le frontiere sono ancora chiuse e migliaia di persone continuano ad attraversare illegalmente e pericolosamente la cosiddetta “rotta balcanica”. Il flusso migratorio lungo l’asse Serbia-Ungheria è drasticamente diminuito rispetto ai tempi della mia visita, ma la dinamica rimane la stessa. Chi decide di continuare il proprio viaggio passando per l’Ungheria, piuttosto che per la Croazia, viaggia da Belgrado al nord del Paese per raggiungere una delle due “transit zone”, le zone di transito di Kelebija e Horgoš. Le transit zone furono create nel 2015 e sono l’unico modo per entrare legalmente  in Ungheria. Nell’estate del 2016 c’erano tra le 100 e le 400 persone che aspettavano di fronte alla transit zone; 15-20 al giorno venivano lasciate entrare. La vera e […]

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