Incontrotesto

400ISO – #Fortini: Memorie per dopo domani

Le fotografie provengono dall’Archivio Fortini, promotore insieme alla Regione toscana e all’Istituto Storico per la Resistenza di Siena, della rassegna dedicata a Franco Fortini Memorie per dopo domani, in occasione del ventennale dalla sua scomparsa, all’interno del quale si inserisce l’evento organizzato questo pomeriggio.

Per Franco Fortini

Si è inaugurata ieri Memorie per dopo domani, rassegna di incontri, proiezioni, esposizioni e letture per ricordare Franco Fortini, a venti anni dalla sua scomparsa. Si inserisce in questa manifestazione il pomeriggio di letture del 29 novembre, a cura di Incontrotesto, Stefano Dal Bianco e Guido Mazzoni, con musiche di Stefano Jacoviello.

Incontrotesto 2013 – Luca Baranelli e Francesco...

Il secondo appuntamento di questa terza edizione di Incontrotesto si terrà oggi pomeriggio alle 16.30 nel Salone Storico della Biblioteca degli Intronati a Siena. Verrà presentato “Una stanza all’Einaudi”, volume uscito quest’anno per Quodlibet.

Incontrotesto 2013 – Cristina Alziati, &#...

La terza edizione di Incotrotesto si apre il 6 novembre, alle ore 16:30, nella Sala Storica della Biblioteca Comunale di Siena con Cristina Alziati (Milano, 1963), autrice di poesia e interprete, che attualmente vive e lavora a Berlino.

Incontrotesto 2013

Incontrotesto nasce nel 2011 nelle aule della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Siena, con l’obiettivo, da parte di alcuni studenti, di allargare le maglie del dibattito accademico e di ritagliare uno spazio in cui potersi confrontare su questioni letterarie con ricercatori e studiosi provenienti da altre realtà geografiche e universitarie o con semplici curiosi e appassionati.

INCONTROTESTO – Franco Loi incontra Vitto...

[Quest’anno ricorrono i cento anni dalla nascita e i trenta dalla morte del poeta Vittorio Sereni. A lui sono dedicate due iniziative organizzate a Siena da INCONTROTESTO, in collaborazione con il Centro Fortini, il lavoro culturale e 404: file not found: una lettura di poesie, che si terrà sabato 9 febbraio alle ore 18.30 nella Sala degli Intronati a Siena, e un’esposizione di materiali sereniani dai fondi Fortini e Parronchi, dal 9 al 23 febbraio (primo piano della Facoltà di Lettere e Filosofia, via Fieravecchia); l’inaugurazione della mostra sarà sabato 9 febbraio alle ore 11.00. Inoltre il blog404: file not found dedica al poeta un focus per tutta la settimana.] [In continuità con gli altri testi usciti nei mesi passati su il lavoro culturalepubblichiamo di seguito una parte dell’intervista a Franco Loi dell’8 gennaio 2013, a cura di INCONTROTESTO, in cui il poeta parla dello scrittore e amico Vittorio Sereni. Il resto dell’intervista, insieme a quelle fatte rispettivamente ad Aldo Nove, al collettivo Sparajurij, ad Alessandra Sarchi, a Giulio Mozzi, a Bobo Rondelli, e ad alcuni contributi su Vittorio Sereni, saranno pubblicati da Pacini, nei prossimi mesi, nel volume degli Atti della seconda edizione del progetto, sempre gratuiti e scaricabili in formato e-book e pdf.] […]

INCONTROTESTO – il piacere della lettura ...

[Gli organizzatori di INCONTROTESTO hanno chiesto agli ospiti delle due edizioni di scrivere, a partire dal nome del progetto, un breve contributo. Da una semplice suggestione stimolata dalla parola, a qualche riga su un incontro importante con un testo, letterario ma non solo. Oggi, un epigramma di Giulio Mozzi e una riflessione sull’intreccio di Alessandra Sarchi]     Giulio Mozzi Il piacere della lettura Incontro te, sto bene. Alessandra Sarchi L’ordito A me la parola testo piace moltissimo. L’etimologia latina lo riconduce all’azione molto concreta del tessere e intrecciare i fili, ma il suo traslato metaforico si deve essere imposto ben presto, considerato che uno dei personaggi più importanti dei primordi della letteratura occidentale, Penelope l’astuta moglie del non meno astuto Ulisse, per vent’anni fa e disfa una tela tenendoci avvinti a un racconto. Ciò di cui mi sono resa conto solo di recente è che io ho la tendenza a vedere o leggere tutto come un testo, cioé come uno spazio in cui le azioni, i pensieri, le persone e i loro sentimenti – insomma l’inesausta varietà della vita – tendono ad avere un ordine, una linea di percorrenza, un assetto formale, per usare la metafora di partenza un ordito, […]

INCONTROTESTO – La prima volta che ho let...

di Aldo Nove Gli organizzatori di INCONTROTESTO hanno chiesto agli ospiti delle due edizioni di scrivere, a partire dal nome del progetto, un breve contributo. Da una semplice suggestione stimolata dalla parola, a qualche riga su un incontro importante con un testo, letterario ma non solo. Oggi, Aldo Nove racconta la sua lettura di Millimetri di Milo de Angelis. A quattordici anni non avevo capito nulla del mondo e ho trovato in un piccolo libro di poesie della gloriosa “Collana bianca” di Einaudi il libro che ho sentito più vero, più aderente al mondo e al suo mistero che mi fosse mai capitato tra le mani. Erano poesie, strane. Ma così strane da porsi come assoluti. Un esercizio umano assoluto, scontrarmici. Più leggevo meno capivo, meno capivo più vivevo sulla mia pelle la grandezza della poesia: dire l’indicibile, ma non nelle infinite pantomime del mistico, ma proprio nel mistero della quotidianità, nell’ineffabilità esistenziale di tutto. Come diceva Paul Celan, “Poesia è una svolta del respiro”. [INCONTROTESTO 2012  inizia oggi pomeriggio con la presentazione della rivista Atti Impuri. Ci saranno Aldo Nove, Sparajurij e Amaranta Sbardella. Dalle 17 presso la Sala Cinema della Facoltà di Lettere e Filosofia di Siena (via Roma 47).]

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