I Racconti del Lavoro Invisibile

Racconti del Lavoro Invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.



Un dialogo attorno a reddito e lavoro
I Racconti del Lavoro Invisibile

Un dialogo attorno a reddito e lavoro

Una conversazione a margine del laboratorio di teatro-filosofia de I racconti del lavoro invisibile attorno a lavoro, precarietà e reddito garantito.

Alle radici del lavoro invisibile: il lavoro delle donne
I Racconti del Lavoro Invisibile

Alle radici del lavoro invisibile: il lavoro delle donne

In collaborazione con I racconti del lavoro invisibile, una riflessione sull’architettura del lavoro femminile come archetipo dell’architettura della quotidianità contemporanea.

Ripartire da casa
I Racconti del Lavoro Invisibile / Piccola biblioteca delle scienze umane

Ripartire da casa

Una recensione di Anna Simone a Ripartire da casa. Lavori e reti dallo spazio domestico (Franco Angeli, 2014) di Sandra Burchi.

La vita agra(tis)
I Racconti del Lavoro Invisibile

La vita agra(tis)

In collaborazione con I RACCONTI DEL LAVORO INVISIBILE: l’odissea del lavoro oggi. Precario, a tempo indeterminato, free lance, autogestito, autoprodotto. Ricattabile, flessibile, sfruttato. 

400ISO – #DragaMama: Cara mamma
400 ISO / I Racconti del Lavoro Invisibile

400ISO – #DragaMama: Cara mamma

Lavoratrici instancabili, lontane dai propri cari, sospese tra la propria casa e un Paese spesso duro e inospitale, le donne dell’Est vivono in mezzo a noi come figure invisibili e silenziose, piene d’amore e di nostalgia.

Con gli occhi puntati sul lavoro invisibile
I Racconti del Lavoro Invisibile

Con gli occhi puntati sul lavoro invisibile

Prende avvio oggi la mediapartnership tra il lavoro culturale e i racconti del lavoro invisibile: un’opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne.