Scuola e istruzione beni comuni

Uno sguardo sulle macerie della scuola, in particolare la scuola secondaria, quella che per contiguità fonda e dà significato al senso della didattica nell’Università. L’obiettivo è di individuare, prendendo atto dell’assenza di una politica e di un progetto per l’istruzione, le possibilità di intervento, gli spazi di costituzione di una didattica improntata al superamento dei vecchi programmi ministeriali, che si metta in dialogo con la tradizionale pluralità di approcci pedagogici che (in alcuni casi) la scuola pubblica italiana ha sperimentato dal ‘45 a oggi ma che allo stesso tempo permetta di dar corpo a una scuola oltre il dualismo pubblico/privato degli ultimi anni.



Senza Educazione Aperta non c’è educazione democratica
Scuola e istruzione beni comuni

Senza Educazione Aperta non c’è educazione democratica

Educazione Aperta raccoglie l’esperienza di Educazione Democratica, rivista di pedagogia politica uscita in dieci numeri, dal 2011 al 2015, che ha inteso rappresentare in Italia un modo diverso di pensare l’educazione e la società. Il gruppo di lavoro della rivista, costituitosi come Comunità di Ricerca Educazione Aperta (CREA), è composto […]

Don Lorenzo Milani di traverso e per immagini
Scuola e istruzione beni comuni

Don Lorenzo Milani di traverso e per immagini

Il 26 giugno del 1967 si spegneva don Lorenzo Milani, grande regista dell’esperienza pedagogica di Barbiana. Fra tardive apologie delle gerarchie ecclesiastiche e capziose critiche alla sua figura, una riflessione sul senso della sua rivoluzione culturale per il contemporaneo.

I Corsi di Specializzazione per il sostegno e l’ipocrisia della formazione continua
Scuola e istruzione beni comuni

I Corsi di Specializzazione per il sostegno e l’ipocrisia della formazione continua

Una prospettiva critica sui Corsi di Specializzazione per le attività di sostegno agli studenti con disabilità e sul mantra della formazione continua per gli insegnanti. 

Il rapporto OCSE, la scuola di classe e la società classista
Scuola e istruzione beni comuni

Il rapporto OCSE, la scuola di classe e la società classista

Di recente l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico ha reso pubblico un rapporto sul confronto dei dati relativi alle indagini del passato sulle competenze scolastiche e sulle competenze di base e di cittadinanza degli adulti di oggi.

Che effetto fa l’insegnamento?
Scuola e istruzione beni comuni

Che effetto fa l’insegnamento?

Cambiare la scuola a partire dalla consapevolezza dei modelli didattici.

Valutare l’inclusione? Sulla presunta riforma del sostegno
Scuola e istruzione beni comuni

Valutare l’inclusione? Sulla presunta riforma del sostegno

Un’analisi dettagliata dello schema di decreto legislativo n. 378 che mette in atto una delle numerose deleghe al Governo della legge n. 107/2015, meglio nota come “Buona Scuola”, in materia di inclusione scolastica per gli studenti e le studentesse disabili.

Classificare e competere. La scelta della scuola superiore e l’ossessione per il ranking
Scuola e istruzione beni comuni

Classificare e competere. La scelta della scuola superiore e l’ossessione per il ranking

Oggi scade il termine per l’iscrizione al prossimo anno scolastico. Chi effettua un passaggio di ordine scolastico può avvalersi di strumenti per classificare la “qualità” delle scuole, come ad esempio Eduscopio. Proponiamo un commento del sociologo Marco Romito sulla logica di funzionamento e sugli effetti di questi strumenti.

Il bar Giamaica a Brera negli anni Sessanta
Progetto Bianciardi / Scuola e istruzione beni comuni

Antichi Maestri #2. Bianciardi, il precettore di lusso e la Telescuola

Continuiamo il percorso nella galleria degli Antichi Maestri, frammenti di voci che osarono pensare e scrivere anche di scuola e istruzione, tralasciando impudentemente gli anglismi, la valutazione, le competenze-chiave, la progettazione. Pubblichiamo questa settimana due frammenti di Luciano Bianciardi entrambi tratti da L’antimeridiano ( II voll., a cura di Luciana […]