Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.



Ulf Hannerz e la macroantropologia della cultura
Politiche del contemporaneo

Ulf Hannerz e la macroantropologia della cultura

Rivoluzioni e creolizzazione di Tommaso Sbriccoli In un articolo degli inizi di marzo sul “Corriere della Sera”, Piero Ostellino riprende una oscura profezia di Oriana Fallaci riguardo ad un incombente “suicidio dell’Europa” (anzi, secondo la giornalista, ormai “Eurabia”) per trattare della attuale situazione in Libia e negli altri paesi del […]

I poteri del crocifisso
Politiche del contemporaneo

I poteri del crocifisso

di Francesco Vitobello Ormai è una questione che si ripropone ciclicamente all’attenzione dell’opinione pubblica in occasione di ricorsi, sentenze e appelli vari. Si tratta della presenza del crocifisso nelle sedi dello Stato; chi legifera non si vuole esprime in merito, mentre alcuni cittadini reclamano a gran voce l’attuazione dei principi […]

Dello stagismo e altre infamie
Politiche del contemporaneo

Dello stagismo e altre infamie

di Laura Mancini Questo articolo è stato pubblicato sul blog di “Flanerì” il 10 febbraio. Salutiamo con favore la segnalazione del problema dello stagismo selvaggio da parte della Camusso: «Il lavoro gratuito non sta nelle regole» ha detto. Deo gratias alleluja jubilate deo. Nessuna inutile polemica sulla tardività della scoperta, […]

Costituzione in polvere
Politiche del contemporaneo

Costituzione in polvere

«[Il Pubblico Ministero] ha detto che i giudici non devono tenere conto delle “correnti di pensiero”. Ma cosa sono le leggi se non esse stesse delle correnti di pensiero? Se non fossero questo non sarebbero che carta morta. […] E invece le leggi sono vive perché dentro queste formule bisogna […]

Social media e sollevazioni popolari: uno sguardo d’insieme
Politiche del contemporaneo

Social media e sollevazioni popolari: uno sguardo d’insieme

di Flavio Pintarelli da La rotta per Itaca Nel raccontare le sollevazioni che hanno infiammato e tutt’ora infiammano la sponda meridionale del Mediterraneo, i media hanno evidenziato l’importanza che il web 2.0 ed i social media hanno avuto nel favorire la diffusione delle informazioni ed il ruolo cruciale della rete nel […]

Auctoritas/Actualitas. Pensieri, parole, opere e omissioni
Politiche del contemporaneo

Auctoritas/Actualitas. Pensieri, parole, opere e omissioni

Nella disputa sulla figura dell’intellettuale e il suo destino, l’intervento di Giacomo Tagliani tira in ballo qualcosa che evidentemente ha a che fare con i meccanismi di definizione dell’auctoritas, legata in qualche modo al valore dell’attualità nel discorso pubblico: ci si chiede chi ha il diritto di dire cosa, e […]

Gli stranieri e la scuola italiana
Politiche del contemporaneo

Gli stranieri e la scuola italiana

di Mario Coviello [*] La presenza di alunni stranieri in Italia sta aumentando quotidianamente e questo fenomeno deve modificare in modo sostanziale l’approccio complessivo della scuola italiana nei confronti della provenienza culturale ed educativa di un alunno. Da oltre dieci anni l’Istituto Comprensivo di Bella, in provincia di Potenza, accoglie oltre […]

Note per una riflessione critica sulla patrimonializzazione
Politiche del contemporaneo

Note per una riflessione critica sulla patrimonializzazione

“Chi è senza patrimonio scagli la prima pietra”. L’incandescente mattina di febbraio in cui Beatriz Viterbo morì, dopo un’imperiosa agonia che non si abbassò un solo istante al sentimentalismo né al timore, notai che le armature di ferro di Plaza Constitución avevano cambiato non so quale pubblicità di sigarette; il […]