Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.



Aspirazione al fascismo oggi
Politiche del contemporaneo

Aspirazione al fascismo oggi

Una riflessione sull’aspirazione al fascismo come tendenza serpeggiante nella politica italiana contemporanea, fra la strage di Macerata e gli scontri di Bologna.

Surrogazione di gravidanza: intervista a Zsuzsa Berend
Politiche del contemporaneo

Surrogazione di gravidanza: intervista a Zsuzsa Berend

La surrogazione di gravidanza fra senso comune e contro-narrazione. Corinna S. Guerzoni intervista Zsuzsa Berend, sociologa e autrice del libro The Online World of Surrogacy.

Sui ricchi: capitalisti senza capitalismo
Politiche del contemporaneo

Sui ricchi: capitalisti senza capitalismo

Pubblichiamo una recensione di Franco Galdini a Sulla ricchezza, il nuovo libro di Flavio Briatore.    Con le conseguenze della crisi economica mondiale ancora presenti nella realtà quotidiana di milioni di italiani, non c’è da stupirsi che un libro sul come creare ricchezza e benessere per tutti susciti interesse. A maggior […]

Verso un mondo di esclusi
Politiche del contemporaneo

Verso un mondo di esclusi

Pubblichiamo un intervento-rielaborazione di Enrico Bartolomei della sua introduzione per il volume “Esclusi. La globalizzazione neoliberista del colonialismo di insediamento” (Derive Approdi, 2017).

Limiti alla libertà di parola?
Politiche del contemporaneo

Limiti alla libertà di parola?

Quello che segue è il testo, leggermente rivisto, di un intervento in un incontro dal titolo “Riflessioni sulla libertà d’espressione e prospettive nell’Università” promosso dal Senato accademico di Berkeley il 4 dicembre 2017. La traduzione è di Lorenzo Alunni, Margherita Grillo e Antonio Iannello.  

Per una nuova retorica del conflitto
Piccola biblioteca delle scienze umane / Politiche del contemporaneo

Per una nuova retorica del conflitto

Pubblichiamo un estratto di “Per una nuova retorica del conflitto”, il saggio introduttivo di Marco Tabacchini al testo di Ernesto Laclau, “Le fondamenta retoriche della società”, edito da Mimesis.

Femminismi e Islam
Politiche del contemporaneo

Femminismi e Islam

Pubblichiamo un estratto di “Femminismi e Islam in Marocco. Attiviste laiche, teologhe, predicatrici” (Edizioni Scientifiche Italiane, Collana Arabo-Islamica, 2017), di Sara Borrillo. 

Classe e mobilitazioni in Iran. Sulle recenti proteste, e oltre
Politiche del contemporaneo

Classe e mobilitazioni in Iran. Sulle recenti proteste, e oltre

Grazie alle ultime proteste, molti osservatori hanno scoperto che in Iran esiste una classe di lavoratrici e lavoratori che si mobilita, che non è unicamente preoccupata dall’influenza della religione sulla politica e che, per stile e reddito, è diversa dalle ragazze con il trucco pesante e gli occhiali da sole […]

Gerusalemme, la necessità di una rottura
Politiche del contemporaneo

Gerusalemme, la necessità di una rottura

La dichiarazione con cui Donald Trump ha riconosciuto Gerusalemme capitale di Israele è stata accolta dal rifiuto di tutta la comunità internazionale.