Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.



Contro-cartoline dal Giro d’Italia
Politiche del contemporaneo

Contro-cartoline dal Giro d’Italia

Alcune riflessioni di Nicola Perugini sull’inopportunità di dare come vetrina d’apertura al Giro d’Italia un contesto di occupazione militare e di sistematica violazione dei diritti umani documentata ormai da decenni dalle principali organizzazioni non governative locali, internazionali e dalle Nazioni Unite.

Il 15 agosto 2017 un’imbarcazione della Guardia costiera libica ha minacciato l’imbarcazione Golfo Azzurro di Open Arms mentre la prima si trovava a 27 miglia dalla costa libica. REUTERS/Yannis Behrakis.
Politiche del contemporaneo / Senza categoria

Mare Clausum. I respingimenti per procura nel Mediterraneo

I membri di Forensic Oceanography – parte dell’agenzia Forensic Architecture – hanno diffuso un rapporto sull’operato della Guardia costiera libica rispetto ai migranti nel Mediterraneo e le sue relazioni con il governo italiano. La traduzione è di Martina Scarscelli e Lorenzo Alunni.

Anti anti-criticism. Per un’antropologia nel presente
Politiche del contemporaneo / Theory or not Theory

Anti anti-criticism. Per un’antropologia nel presente

Armando Cutolo, autore di uno dei saggi compresi nel volume curato da Fabio Dei e Caterina di Pasquale interviene dopo i testi di Fabio Dei, Pietro Saitta e Valerio Romitelli.

Via Almirante angolo Piazza della pacificazione nazionale
Politiche del contemporaneo

Via Almirante angolo Piazza della pacificazione nazionale

Il comune di Grosseto intitola una strada a Giorgio Almirante. Una strana idea di pacificazione nazionale, basata su pratiche di obliterazione della storia, passa anche per piccoli provvedimenti amministrativi. 

Theory or not theory?
Politiche del contemporaneo / Theory or not Theory

Theory or not theory?

Prosegue il dibattito avviato con i testi di Fabio Dei e Pietro Saitta.  Valerio Romitelli si sofferma ancora sul ruolo delle teorie critiche e sulle visioni dello Stato offerte dalle scienze sociali e torna sull’articolo di Barbara Carnevali pubblicato su Le parole e le cose. 

La modernità del clientelismo
Criminalità immaginate / Politiche del contemporaneo

La modernità del clientelismo

C’è una categoria che attraversa sottotraccia tutto il dibattito antipolitico degli ultimi tempi. È il clientelismo, e chi fa ricerca continua ad arrovellarcisi. Una recensione di Alfio Mastropaolo a Clientélismes Urbains. Gouvernement et hégémonie politique à Marseille, scritto da Cesare Mattina ed edito da Presses de Sciences Po (Parigi 2017).

Montemaggio, Wikipedia: l’uomo che non c’era
Politiche del contemporaneo

Montemaggio, Wikipedia: l’uomo che non c’era

Oggi ricorre la data della strage fascista di Montemaggio (Siena), ovvero dell’uccisione di 19 partigiani* quasi tutti ventenni, appartenenti a un distaccamento della brigata “Spartaco Lavagnini”. Di seguito l’analisi di un caso relativo alla voce di Wikipedia dedicata all’eccidio.

Verso un’antropologia integrata? Note critiche a “Di Stato si muore?”
Politiche del contemporaneo / Theory or not Theory

Verso un’antropologia integrata? Note critiche a “Di Stato si muore?”

Alcune settimane fa abbiamo pubblicato un breve estratto di un saggio firmato dall’antropologo Fabio Dei. “Di Stato si muore? Per una critica dell’antropologia critica” apre un volume curato dallo stesso autore che ospita riflessioni e saggi etnografici che si confrontano con le concezioni dello stato diffuse nel dibattito antropologico contemporaneo. Questo articolo è il primo di una serie di contributi a firma di autori diversamente stimolati dalla lettura del saggio di Dei.

Le armi della critica. Ancora sulle parole di destra
Politiche del contemporaneo

Le armi della critica. Ancora sulle parole di destra

Una proposta di discussione sulle parole di destra, a partire da una lettera alla Fondazione Feltrinelli che abbiamo ospitato alcune settimane fa.